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Visualizzazione dei post da luglio, 2010

Un vascello del '700 a Ground Zero

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Ha dello stupefacente la notizia che rimbalza da stamane nelle principali agenzie di stampa mondiali: nel cuore di New York, al centro dell'area tristemente nota di Ground Zero, su cui fino a un mattino di nove anni fa, dolorosamente impresso nella memoria di tutti, svettavano le torri gemelle del World Trade Center, è stato rinvenuto un relitto ligneo del XVIII secolo. A una profondità di circa 10 metri rispetto al livello stradale moderno, gli operai che stanno lavorando nel cantiere simbolo della Grande Mela si sono imbattuti in una grossa porzione di scafo ligneo, lunga 32 piedi e relativa probabilmente  a una nave impegnata (è quanto stanno appurando gli archeologi intervenuti immediatamente, tra cui Michael Pappalardo) nei lavori di ampliamento dell'area di Manhattan nell'estuario del fiume Hudson. Tra gli altri materiali rinvenuti con il relitto, si registrano un'ancora di 50 chili e una scarpa di cuoio, riconducibili allo stesso periodo. Toccherà ora alle squadr...

Scuola di specializzazione in archeosub ad Oristano

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E' ufficiale la nascita della scuola di specializzazione in archeologia subacquea ad Oristano: dopo mesi di battaglie, campagne di informazione, interessamenti veri e fittizi, con il continuo spettro della chiusura, per il polo universitario oristanese è finalmente comparsa la luce in fondo al tunnel. Chi ci legge ricorderà i giorni bui dell'ateneo sardo, travolto da quei venti di riforma basati su numeri, griglie ed esigenze di bilancio che poco tengono conto dell'importanza di un polo formativo per l'archeologia subacquea in un'isola posta al centro de Mediterraneo, frequentata per millenni da tanti popoli diversi, e le cui coste sono costellate da un'interminabile sequela di relitti e giacimenti antichi. Nonostante l'innegabile ricchezza archeologica sottomarina della Sardegna, nonostante le numerosissime attestazioni di solidarietà ricevute dall'ateneo, nonostante la considerazione di un panorama formativo nazionale ancora deficitario, in contrasto c...

Archaeologia Maritima Mediterranea

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E' stato annunciato sul sito dell'editore Fabrizio Serra, ed è già in distribuzione, il VII numero della rivista Archaeologia Maritima Mediterranea , diretta da Roberto Petriaggi e forte di un comitato scientifico composto da alcuni dei più noti ed esperti archeologi subacquei europei ( Francisco J. S. Alves , David Blackman , Katerina Delaporta , Maria Antonietta Fugazzola Delpino , Ehud Galili , Piero Alfredo Gianfrotta , Smiljan Gluscevic' , Xavier Nieto Prieto , Francisca Pallares , Patrice Pomey , Gianfranco Purpura , Eric Rieth , Edoardo Tortorici). Di seguito, l'indice del nuovo volume, di cui possono essere scaricati anche i singoli articoli al seguente link Roberto Petriaggi,  Editoriale ;   Saggi: Marco Bonino,  Alcune prove meccaniche su giunti di gusci portanti antichi ;  Piero Dell’Amico,  A proposito di  Ctesibio : l’ hydraulic system  del relitto di Grado ; Piero Dell’Amico,  Altri modi di accostamento, di attestamento ...

Eccezionale scoperta nelle acque di Panarea

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Un relitto del I secolo d.C., carico di anfore Dressel 21-22, posato su un fondale a poca distanza dall'isola di Panarea: un'eccezionale scoperta, annunciata dalla Soprintendenza del Mare in una conferenza stampa e per mezzo di comunicati alle agenzie, frutto della collaborazione tra la sempre attiva istituzione siciliana, la fondazione Aurora Trust (che già nel 2009 aveva mappato la zona rilevando importanti anomalie) e l'ISPRA del Ministero dell'Ambiente, che ha messo a disposizione la nave oceanografica Astrea.  Di seguito, il ricco comunicato della Soprintendenza  La Soprintendenza del Mare ha intrapreso nel 2009 un progetto di ricerche in alto fondale in collaborazione con la Fondazione statunitense Aurora Trust denominato “Archeorete Eolie” che ha già avuto come obiettivo la ricognizione di un tratto di mare di circa 150 kmq a Sud dell’isola di Panarea. In seguito a quella ricerca effettuata con “side scan sonar” si indiziò strumentalmente, già nella campagna...