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Un relitto eccezionale del VII secolo a.C. sui fondali del Canale d'Otranto

Ogni relitto antico è una preziosa capsula del tempo, in grado di restituire informazioni e dati di grande importanza per la comprensione del passato, ma alcuni sono davvero eccezionali: è il caso del r elitto alto-arcaico rinvenuto nel 2019 sui fondali del Canale d'Otranto, a una profondità di 780 metri e a 22 miglia dalle coste italiane, durante i lavori preliminare alla costruzione del TAP, li lungo gasdotto che alimenta l'Europa da Sud-Est.  Il recupero, complessissimo vista la profondità del naufragio, e la prima documentazione dei materiali, ora in laboratorio, sono stati presentati alla comunità scientifica dalla Soprintendente Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo , Barbara Davidde, in occasione del 60° Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia, svoltosi a Taranto dal 23 al 26 settembre 2021. Oggi il Ministero della Cultura ha ufficializzato l'importante scoperta, dando appuntamento alle 9.45 del 16 ottobre per la pubblicazione di un video uffic

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