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Visualizzazione dei post da maggio, 2015

Un Master e una nuova nave da ricerca: l'Università di Cadice punta sull'archeologia subacquea

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Che l'Università di Cadice si preparasse a convertirsi in uno dei nuovi poli di ricerca archeologica subacquea a livello internazionale, si era capito già da qualche mese, con l'arrivo ufficiale, nell'ateneo gaditano, di Xavier Nieto .  Personaggio emblematico, questo Re Mida dell'archeosub ha attraversato gli ultimi decenni trasformando in 'oro' tutte le sedi in cui ha operato, creando strutture e poli di ricerca e formando più di una generazione di professionisti: dapprima in Catalogna, dove ha diretto il CASC , il Centro di Archeologia Subacquea con sede a Girona, guidando campagne di prospezioni e scavi di relitti lungo tutto il territorio della comunità, dal Cap de Creus, al confine con la Francia, alla foce dell'Ebro, sempre a bordo del Thetis, l'unità navale da 23 metri su cui si sono formati decine di archeologi, molti dei quali provenienti dal Master organizzato nel 2007 presso l'Università di Barcellona, una rarità sul panorama europeo...

La VII Red Sea Conference all'Orientale di Napoli: il programma dettagliato

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Se è vero che da sempre il mare permette il contatto e l'interconnessione tra culture e mondi lontani, il Mar Rosso , stretto tra continenti e realtà diverse, e al tempo stesso crocevia tra l'universo mediterraneo e quello del Golfo, e dell'Oceano Indiano, costituisce un osservatorio privilegiato per lo studio di dinamiche storiche complesse, attraverso la ricerca archeologica, a terra e in mare, così come tramite gli studi linguistici ed etnografici.  L'Orientale di Napoli accoglierà un grande convegno internazionale su queste tematiche: la VII Red Sea Conference , patrocinata dalla British Society for the Study of Arabia e dall'Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l'Oriente, resa possibile grazie all’Istituto Banco di Napoli Fondazione e al Comune di Procida, e sostenuta anche dal MIUR - Progetto Giovani Ricercatori Rita Levi Montalcini; l'evento prenderà il via martedì 26 maggio alle 16.00, presso la sede di Palazzo Du Mesnil, sul ...

Sperlonga. Le ricerche dell'Orientale e l'affaccio a mare della Villa di Tiberio

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Si sono appena concluse le nuove ricerche promosse dall'Orientale di Napoli nelle acque di Sperlonga nell'ambito del Southern Latium Underwater Survey , il progetto, nato da un accordo con la Soprintendenza Archeologica del Lazio, grazie al quale è attualmente in corso lo studio delle strutture sommerse e semisommerse del Lazio Meridionale .     Il team napoletano, diretto da Fabrizio Pesando e Michele Stefanile, e composto da docenti, studenti, tecnici, illustratori ed esperti di fotogrammetria e restituzione 3D, ha avuto modo di esplorare e documentare in immersione la  lunga fila di strutture sommerse dinanzi la spiaggia di Levante e la parte musealizzata della Villa di Tiberio, posizionando, rilevando e schedando allineamenti murari ed elementi in crollo, nuclei in opera cementizia e accumuli di materiali; grazie alla notevole quantità di dati raccolti durante la pur breve campagna di indagini, sarà possibile proporre una ricostruzione plausibile del profi...

Sperlonga, riprendono le indagini di archeologia subacquea dell'Orientale di Napoli

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Archeologi subacquei di nuovo al lavoro nella Villa di Tiberio a Sperlonga . Dopo una prima campagna di ricerche, svolte nel mese di settembre del 2014 e presentate al pubblico nel mese di novembre (i cui risultati sono oggi in corso di pubblicazione), gli archeosub dell'Università di Napoli "L'Orientale" si apprestano a riprendere le indagini, per ottenere nuovi dati sulle strutture sommerse e semisommerse nell'area della Spelunca , laddove l'imperatore Tiberio ebbe una delle sue grandiose residenze.  La villa, ritornata in auge negli anni Sessanta del secolo scorso dopo la scoperta delle straordinarie statue e gruppi che andavano a comporre i capitoli di un'Odissea di marmo, è stata infatti oggetto di importanti studi dal punto di vista della decorazione scultorea, ma poco documentata dal punto di vista architettonico, in particolare per quanto riguarda tutto ciò che si trova al di sotto dell'attuale livello del mare.  Il gruppo di rice...

Il trasporto marittimo del materiale lapideo. Un convegno a Venezia

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Segnaliamo un interessante incontro organizzato presso l'Aula Magna Silvio Trentin del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Ca' Foscari di Venezia (Dorsoduro 3825/e), il 14 e 15 maggio 2015, dedicato al tema del trasporto marittimo del materiale lapideo tra antichità e medioevo. Naves lapidariae, relitti di marmi e colonne, materiali edilizi e cave costiere saranno alcuni dei temi trattati dagli studiosi. Come di consueto, riportiamo di seguito il programma completo dell'evento. 14 maggio 9.30 Saluti del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Paolo Eleuteri 9.45 Apertura lavori del Comitato organizzatore Carlo Beltrame (Università Ca’ Foscari) Piero Alfredo Gianfrotta (Università degli studi della Tuscia)  Lorenzo Lazzarini (Università IUAV di Venezia) First session Chairman: J. C. Fant 10.00 Latomie costiere e trasporto navale della pietra E. Felici (Università degli studi di Catania) 10.30 Le vie d’acqua interne:...