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I relitti di Tobago per il turismo subacqueo

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Poco meno di 50.000 abitanti,su un lembo di terra di 303 kmq, nel cuore del Mar dei Caraibi, e un patrimonio archeologico sottomarino di grande valore: si tratta di Tobago, la più piccola delle due isole che compongono lo Stato di Trinidad e Tobago, che da alcuni anni sembra aver compreso il valore di siti e relitti sommersi e sta ora puntando decisamente sulla ricerca per incentivare il turismo.  Le autorità di Port of Spain, la capitale, hanno recentemente concesso tutte le autorizzazioni necessarie a un team di ricercatori, guidato da Kroum Batcharov, docente di archeosub all'Università del Connecticut e membro dell' Institute for Nautical Archaeology degli Stati Uniti, per svolgere indagini nel porto della ciità di Scarborough, a caccia dei relitti della grande battaglia navale che vide fronteggiarsi, nel 1677, le navi della Dutch West India Company e quelle di un agguerrito squadrone francese. Il progetto durerà tre-cinque anni, a partire dal 2013; tutti i reperti rinve...

Un battello a vapore della Febbre dell'Oro nelle acque dello Yukon

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Una scoperta di grande interesse da oltreoceano: un team di archeologi ha individuato nelle fredde acque dello Yukon i resti di un battello a vapore del XIX secolo, colato a picco nel 1901, mentre impazzava la corsa all'oro del Klondike. Per le eccellenti condizioni di conservazione, si tratta di un importante ritrovamento. Di seguito, l'articolo comparso sulle pagine del Los Angeles Times Underwater archaeologists said Monday that they have found a virtual time capsule of life during Canada's Klondike Gold Rush: a sunken Yukon River stern-wheeler so well-preserved that researchers can document the last minutes of the five-man crew as well as their life aboard the primitive cargo-hauler. The door of the steam boiler on the A.J. Goddard was open, and slightly charred wood found inside suggested the crew was trying to build up a head of steam, perhaps to break loose from an ice jam. An ax remained on the deck after one crew member hefted it to chop the rope used to tow a ...

George Bass vuole diventare cittadino turco

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Per chi si occupa di archeologia subacquea, è una vera e propria leggenda vivente: George Bass, uno dei padri dell'archeologia del mare a livello mondiale, protagonista di alcuni fra i più spettacolari scavi subacquei di sempre, fondatore dell' Institute for Nautical Archaeology , punto di riferimento internazionale per i cultori della disciplina, ha fatto richiesta per ottenere la cittadinanza turca. Dopo una vita spesa per gran parte nei mari della Turchia, infatti, il brillante archeologo, già cittadino onorario dal 1985 di Bodrum , la città che deve a lui, e al suo glorioso passato, un eccezionale Museo Archeologico, ha preso la decisione di trasferirsi stabilmente nel Mediterraneo Orientale in compagnia della moglie, ha comprato casa e ha inoltrato regolare domanda per essere ammesso a tutti gli effetti nello status di cittadino turco. Le autorità hanno già annunciato grande riconoscenza allo scienziato, ricordando il suo ruolo nella promozione e nello sviluppo turistico d...