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Visualizzazione dei post da maggio, 2017

Itinerari archeologici subacquei: tornano in mare anche le anfore del relitto della Madrague de Giens

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Solo pochi giorni fa avevamo commentato la creazione di un nuovo itinerario subacqueo in Bretagna , con il riposizionamento sul fondale di un gruppo di ancore ottocentesche, e con l'occasione avevamo rievocato la creazione dei sentieri subacquei dei calanchi di Frioul, con le anfore del Grand Congloué nuovamente tra pesci e alghe. Leggiamo adesso che oltralpe la creazione di itinerari sottomarini procede sempre più spedita, e che anche un campione cospicuo delle anfore del relitto della Madrague de Giens , uno dei più importanti e noti carichi di vino tardo-repubblicano a noi pervenuti, è stato riposizionato sul fondale. Si tratta, nella fattispecie, di 150 anfore vinarie Dr. 1B, recuperate negli anni Settanta in quello che fu uno scavo (durato undici campagne) estremamente importante per la comprensione del commercio marittimo antico e dell'architettura navale di età Romana. Il relitto della Madrague, rimasto per oltre venti secoli sul fondo del mare, al di sotto di fi...

Francia, un nuovo percorso archeologico subacqueo (ricostruito) in Bretagna

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Iniziano a diffondersi un po' ovunque i percorsi archeologici subacquei , itinerari concepiti appositamente per i sub in ossequio a uno dei capisaldi della Convenzione UNESCO del 2001 per la protezione del patrimonio culturale subacqueo , il principio della conservazione in situ . Dall'Italia, alla Francia, alla Spagna, a numerosi altri Paesi, diversi siti sommersi accolgono già da anni visitatori in muta e pinne, che esplorano relitti e strutture antiche, tra pesci e alghe marine.  A volte si sono collegati lungo linee arbitrarie anche reperti sporadici, di epoche e contesti diversi, in una rappresentazione istruttiva della varietà del paesaggio culturale subacqueo. In qualche caso, poi, ci si è spinti ancora oltre, arrivando a creare percorsi del tutto 'artificiali' restituendo al mare anfore e materiali recuperati negli anni Sessanta e Settanta , da tempo studiati e documentati, e finiti nei magazzini di Musei e istituzioni di tutela (è il caso, per esempi...

Bandi: l'ISCR lancia un concorso di idee per la realizzazione dell'immagine coordinata del progetto MUSAS

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Creativi, grafici ed esperti di comunicazione : son queste le figure ricercate nel nuovo bando MUSAS, il progetto europeo di valorizzazione del patrimonio subacqueo nell'ambito del quale l' ISCR ha recentemente reclutato archeologi subacquei, diagnosti e amministrativi .  Professionisti della grafica, del design e della creatività digitale avranno tempo fino al 30 maggio per rispondere alla chiamata dell'Istituto e proporre un' immagine coordinata del progetto MUSAS , da adottare in inviti, manifesti, locandine, segnaletica museale, portale web e applicazioni mobili. Per il vincitore, l'affidamento del lavoro grafico con un compenso di 7000 euro. 1000 e 500 euro, invece, andranno rispettivamente al secondo e terzo classificato. Dettagli del bando, istruzioni di partecipazione e regolamento del concorso possono essere scaricati ai seguenti link: Regolamento concorso Proposta Determina Affidamento Pagina ufficiale