Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Taranto

Soprintendenza del Mare Nazionale, finalmente è realtà! Barbara Davidde al timone

Immagine
Finalmente la Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo è operativa: dopo anni di idee e discussioni, proposte di legge e dibattiti in Commissione Cultura, coronati a dicembre 2019 dalla creazione ufficiale della struttura, all'interno di una più ampia riorganizzazione MiBACT  [ DPCM 2 dicembre 2019, n. 169 - Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance. (20G00006)  (GU Serie Generale n.16 del 21-01-2020) ], la Soprintendenza , con sede a Taranto, può iniziare ufficialmente a lavorare.  Si è appena concluso, infatti, l'iter per la nomina del primo Soprintendente, individuato dal Ministero nella figura di Barbara Davidde . Direttrice del Nucleo Interventi per l'Archeologia Subacquea dell'Istituto Centrale per il Restauro , Funzionario Archeologo presso l'Istituto Central...

Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo. Ormai manca poco.

Immagine
E' scaduto alle 24.00 del 9 novembre il termine per rispondere alla chiamata del MiBACT per il ruolo di Soprintendente della nuova Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo , con sede a Taranto.   Il Ministero ha infatti reso disponibile il nuovo incarico, insieme a quelli per le Soprintendenze di Pisa e Livorno, Umbria, Cosenza, con una circolare (la n. 278 del 29 ottobre ); all' allegato 3 si precisano nel dettaglio obiettivi e requisiti specifici.  Sembra insomma ormai imminente la nomina del Soprintendente che dovrà occuparsi del grande patrimonio subacqueo italiano, ispirandosi al modello siciliano creato da Sebastiano Tusa e cercando al tempo stesso strade nuove per coordinare ricerca, tutela e promozione lungo oltre 7.000 km di coste.  

Il relitto dei sarcofagi di San Pietro in Bevagna e le prospettive legate al turismo archeologico subacqueo

Immagine
Appuntamento a Roma, oggi, per tutti coloro che si interessano di turismo archeologico subacqueo: dalle 16, presso l'aula 2 del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi RomaTre (via Ostiense 234), si discuterà infatti del suggestivo Relitto dei Sarcofagi di San Pietro in Bevagna , e delle nuove prospettive di valorizzazione.  Il sito, comprendente l' impressionante carico di una  navis lapidaria affondata a circa 100 metri di distanza dalla riva di San Pietro in Bevagna presso Manduria (Taranto) è in effetti un luogo eccezionale per la creazione di un itinerario archeologico sottomarino e per promuovere la valorizzazione del patrimonio sommerso: i venti sarcofagi di marmo , proveniente dalle cave del Mediterraneo orientale, sono disposti su un'area di circa 150 mq, a una profondità di appena 4-6 metri. Un luogo perfetto, dunque, per effettuare visite subacquee, con autorespiratore e in snorkeling, in totale sicurezza e senza rischi di danneggia...

Un'ancora romana nelle acque di Taranto

Immagine
Un'ancora romana in piombo, lunga circa 1,70 metri e  del peso di 300 chili, è stata rinvenuta nelle acque di Taranto dai Carabinieri del Nucleo Subacquei di Bari insieme al Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale. Il reperto è stato recuperato e messo a disposizione della Soprintendenza di Taranto.