Archeologia subacquea, ora la Cina fa sul serio: varata una nuova nave per la ricerca in alto fondale
Da alcuni anni la Cina sta investendo risorse significative nella ricerca archeologica subacquea , dotando l'IDSE (Institute of Deep-Sea Science and Enigineering) della Chinese Academy of Sciences di risorse e mezzi all'avanguardia, in grado di localizzare e documentare il patrimonio culturale subacqueo nazionale. Oggi l'Istituto ha annunciato di aver completato i test in mare della Tansuo San (Exploration 3), una grande unità navale esclusivamente dedicata alla ricerca in alto mare , in grado di operare anche nelle regioni polari grazie a caratteristiche strutturali da rompighiaccio. I numeri sono importanti: la Tansuo San , con una lunghezza fuori tutto di 104 m e una stazza di 10.000 tonnellate, potrà svolgere missioni molto lunghe, grazie anche al sistema propulsivo diesel-elettrico dotato di 2 motori da 4500 kW e 4 generatori da 3000 kW, in grado di estendere il suo raggio d'azione fino a 15.000 miglia nautiche. La nave ospiterà un equipaggio di 32 persone e...