La Russia e l'archeologia subacquea
Cresce in Russia l'interesse per l'archeologia subacquea. A Staraya Russa, cittadina di 35.000 abitanti a un centinaio di chilometri da Velikij Novgorod e a trecento da San Pietroburgo e dal mare, scelta da Dostoevskij per ambientarvi parte delle vicende dei Fratelli Karamazov, si conclude oggi un grande convegno di storia e archeologia, con relatori da gran parte degli Stati dell'ex Unione Sovietica e con ospiti europei. Tra i temi trattati, anche le novità e le prospettive dell'archeologia subacquea, con le nuovi importanti scoperte nelle acque del Mar Nero, del Mar Baltico e del fiume Voljov di Novgorod. Tre scenari di ricerca in cui, come ha dichiarato Alexandr Okorokov, tra i più attivi esperti di archeosub in Russia e autore di una ben documentata storia della disciplina, i lavori continueranno nei mesi a venire; si spera di assistere a nuovi esaltanti rinvenimenti come quello degli oltre quaranta relitti localizzati durante i lavori per la posa del metanodotto ...