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Croazia, un nuovo relitto di età romana dai fondali dell'isola di Pag

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Sono state diffuse alcune immagini di un nuovo relitto di età romana , scoperto in maniera apparentemente casuale nei fondali dell' isola di Pag (Pago, lungo la riviera dalmata settentrionale). Le poche informazioni e le fotografie mostrano un'imbarcazione che trasportava anfore vinarie databili al I secolo a.C. Secondo Vedran Dorušić, presidente della Diving Tourism Organisation alla Camera di Commercio Croata, coinvolto personalmente nel rinvenimento, ci sono le condizioni perché il relitto, dopo le necessarie operazioni di studio e documentazione, diventi una nuova affascinante meta nel circuito del turismo archeologico subacqueo mediterraneo .

I relitti di Tobago per il turismo subacqueo

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Poco meno di 50.000 abitanti,su un lembo di terra di 303 kmq, nel cuore del Mar dei Caraibi, e un patrimonio archeologico sottomarino di grande valore: si tratta di Tobago, la più piccola delle due isole che compongono lo Stato di Trinidad e Tobago, che da alcuni anni sembra aver compreso il valore di siti e relitti sommersi e sta ora puntando decisamente sulla ricerca per incentivare il turismo.  Le autorità di Port of Spain, la capitale, hanno recentemente concesso tutte le autorizzazioni necessarie a un team di ricercatori, guidato da Kroum Batcharov, docente di archeosub all'Università del Connecticut e membro dell' Institute for Nautical Archaeology degli Stati Uniti, per svolgere indagini nel porto della ciità di Scarborough, a caccia dei relitti della grande battaglia navale che vide fronteggiarsi, nel 1677, le navi della Dutch West India Company e quelle di un agguerrito squadrone francese. Il progetto durerà tre-cinque anni, a partire dal 2013; tutti i reperti rinve...

Archeosub e volontariato alla BMTA di Paestum

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Il volontariato e l'archeologia subacquea sono legati da anni: molti volontari sono stati protagonisti di imprese significative al tempo in cui gli archeologi difficilmente si tuffavano con autorespiratore e bombola, e molti volontari continuano anche al giorno d'oggi a offrire un contributo importante, mettendo a disposizione di professionisti e Soprintendenze passione, tempo e voglia di proteggere il bene comune.  E' un rapporto, quello tra volontariato e archeologia subacquea, che se istradato correttamente e gestito nel rispetto dei ruoli, delle competenze e dell'impegno di tutti,  può continuare a offrire i suoi frutti, soprattutto nella promozione, tutela e valorizzazione di tanti siti 'minori' o dimenticati. A Paestum, sabato 20 novembre, in occasione della XIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, appuntamento autunnale ormai fisso e di rilievo, i Gruppi Archeologici d'Italia dedicano una giornata alla discussione dei nuovi progetti e delle n...

Croazia, 92 siti subacquei sotto tutela

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Cresce l'interesse verso il consistente patrimonio archeologico sottomarino croato, cresce l'attenzione da parte delle Autorità, che hanno messo sotto tutela 92 siti, regolamentando le visite e gli accessi. La Croazia sta puntando in maniera abbastanza decisa nella direzione della tutela del proprio patrimonio, e in breve tempo potrà diventare una meta privilegiata per i turisti interessati a immersioni in relitti e giacimenti archeologici. Di seguito, la notizia ANSA ROMA - Mentre le spiagge della frastagliata costa croata si affollano di turisti durante il periodo estivo, chi puo' evade nel silenzio e nel buio degli abissi, tra siti archeologici e relitti affondati durante le due grandi guerre mondiali. Sono circa 150 mila i sub che ogni anno si immergono nelle acque croate, in cerca di tranquillita' e di emozioni. Un ''bacino'' di utenti su cui il Paese sta puntando molto grazie ai cosiddetti ''safari subacquei''. Con circa 400 siti ar...