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Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Subacqueo. Il testo del Decreto in Gazzetta Ufficiale

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E' stato appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo alla nuova riorganizzazione del MiBACT [DPCM 2 dicembre 2019, n. 169 - Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance. (20G00006) (GU Serie Generale n.16 del 21-01-2020) ]. Tra le novità della riforma, che entrerà in vigore dal 5 febbraio 2020, anche la creazione di una Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Subacqueo , con sede a Taranto e centri operativi a Venezia e Napoli. Riportiamo di seguito il testo ufficiale dell'art. 37 del Decreto, relativo alla nuova Soprintendenza. L'intero testo del decreto è liberamente scaricabile a questo link. Art. 37 Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo 1. La Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale s...

Museo delle Navi Romane di Fiumicino, 2 milioni per i lavori

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Scadrà il prossimo 14 novembre il bando da quasi 2,2 milioni di euro per il riallestimento e la rifunzionalizzazione del Museo delle Navi Romane di Fiumicino . L'aggiudicatario avrà 365 giorni di tempo per completare le opere edili e infrastrutturali necessarie alla riapertura dell'edificio, da troppo tempo ormai chiuso al pubblico.  Cinque relitti più parti di altri due, testimonianze preziose della navigazione e della portualità antiche nell'area della foce del Tevere, riportate alla luce al tempo della costruzione dell'Aeroporto di Fiumicino;  naves caudicariae , destinate a risalire il fiume con l'aiuto di affaticate coppie di buoi lungo le rive, ma non solo: tra le imbarcazioni più curiose, la cosiddetta ' barca del pescatore ', con una vasca-vivaio interna dotata di fori sul fondo, per il trasporto di pesce vivo. Questo il link al disciplinare di gara con tutti i dettagli.

Il Museo di Albenga diventerà Museo Nazionale di Archeologia Subacquea

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Un milione e duecentomila euro per la risistemazione del museo di Albenga , che diventerà Museo Nazionale di Archeologia Subacquea : questo il primo risultato del convegno di due giorni, appena conclusosi, sulla valorizzazione del patrimonio subacqueo che ha visto il coinvolgimento di esponenti del mondo della politica e delle istituzioni. Nuova centralità, dunque, per uno dei più antichi musei italiani di archeologia subacquea , una gemma non troppo conosciuta che racconta gli albori della disciplina e le prime esplorazioni condotte sotto la guida di Nino Lamboglia, padre fondatore dell'archeosub italiana.  Un riconoscimento alla storia del glorioso Istituto di Studi Liguri , ma anche all'impegno della Soprintendenza ligure, che è riuscita, pur in tempi di carenze di organico, a organizzare un gruppo operativo efficiente e in grado di operare con competenza sul patrimonio sommerso. La speranza è che si tratti solo del primo passo verso una riorganizzazione dell'a...

Deteneva illecitamente anfore, armi e munizioni: arrestato un marittimo a San Benedetto del Tronto

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E' costata carissima, a un marittimo abruzzese, la presentazione di alcuni documenti falsi alla Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto (AP) ; gli investigatori della Guardia Costiera, infatti, in sinergia con i Carabinieri di Martinsicuro (TE) hanno perquisito l'abitazione dell'uomo (che, a quanto pare, navigava da tempo senza alcun titolo di comandante) e hanno rinvenuto armi da fuoco, munizioni, polvere da sparo e quattro anfore vinarie , il tutto detenuto illecitamente.  Prevedibilmente, sono scattate le manette per il falso comandante, e si è deciso di procedere al sequestro di tutto il materiale , comprese le anfore, che saranno ora oggetto di studio; ben poco si potrà dire, purtroppo, della loro provenienza, che andrebbe verosimilmente cercata nel vasto tratto di Adriatico battuto dall'uomo: chilometri di coste sabbiose e bassi fondali che conservano un patrimonio ricco e significativo , ma al tempo stesso fortemente minacciato dall'impatto d...

La redenzione del tombarolo. Sub pentito restituisce reperti trafugati in mare

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Colto da improvvisa e provvidenziale redenzione, spaventato dalle conseguenze penali del suo gesto o semplicemente scoraggiato di fronte alla difficoltà di smerciare articoli 'scottanti' sul mercato nero? Non sapremo mai, probabilmente, quale è stata davvero la causa che ha spinto un sub sardo, dopo aver lungamente spolpato e saccheggiato i fondali di Posada (NU), a restituire oltre 140 reperti trafugati alla comunità . Marmi, anfore, oggetti lavorati; cocci senza valore e materiali scolpiti; elementi di bronzo e almeno una contromarra di un'ancora: c'è un po' di tutto nel bottino di reperti archeologici di età romana che il saccheggiatore pentito ha abbandonato sotto una quercia della campagna sarda . E che ora sono sotto esame da parte dei funzionari della Soprintendenza, i quali sperano, grazie alle indicazioni dello stesso sub, di poter eseguire a breve un sopralluogo sui fondali su cui, verosimilmente, doveva essersi posato il relitto di  almeno una nave...

V Convegno Nazionale di Archeologia Subacquea: la call for papers

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Archeologia Subacquea 2.0, il V Convegno Nazionale di Archeologia Subacquea previsto ad Udine per il prossimo settembre (dall'8 al 10 presso la sede di Palazzo Garzolini di Toppo-Wassermann), si avvicina e, completata la call e la valutazione per i tavoli di lavoro, è ora il momento di rispondere alla call for papers relativa ai singoli interventi. C'è tempo fine al prossimo 15 giugno per sottoporre al comitato scientifico le proprie proposte. La call completa, con tutte le informazioni, è disponibile qui: Archeologia Subacquea 2.0

Un "galeone" nelle acque di Giulianova (TE), e la solita storia della caccia al tesoro (con forziere e dobloni)

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Sembra confermata la notizia, trapelata da poche ore, del rinvenimento di un relitto nelle acque di Giulianova (TE) , lungo il litorale adriatico abruzzese. La scoperta sarebbe da attribuirsi a Walter Squeo, segretario regionale di Federpesca Abruzzo e capo del consorzio di gestione delle vongolare, che avrebbe dichiarato, rientrando da un'uscita di raccolta di molluschi: “ All’interno di uno dei cestini ho trovato una strana bottiglia contenente ancora del liquido, apparentemente vino. Inoltre in quel punto l’acqua era così limpida che si riusciva a vedere il fondale, nonostante il moto ondoso dei giorni precedenti. Io ho avuto l’impressione che ci fosse uno scafo adagiato su un fianco con un grosso albero al centro ”. Si tratterebbe di un galeone , secondo quanto riferito (ma chi si occupa di archeologia subacquea sa bene quanta confusione esista quando ci si riferisce a una qualsiasi imbarcazione a vela): " su questi fondali, a meno di 2 miglia dalla costa, ad una profon...

A Udine il V Convegno Nazionale di Archeologia Subacquea

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A vent'anni dal primo Convegno Nazionale (Anzio 1996) e a sei dall'ultimo ( Genova 2010 ), parte da Udine una nuova chiamata a raccolta per gli archeologi subacquei italiani. Attraverso tavoli di lavoro tematici, e riservando il maggior spazio possibile alla discussione e alle proposte, gli organizzatori (Università di Udine - Soprintendenza Archeologia del Friuli-Venezia Giulia) auspicano di poter gettare le basi per una rifondazione della disciplina.  Un modo di ripartire in un momento in cui le tante problematiche accumulatesi nel corso degli anni, e la scarsa attenzione rivolta al settore dal mondo politico, pur in una fase di ristrutturazione generale del comparto dei Beni Culturali , sembrano aver fatto perdere all'archeosub italiana la vitalità, la ricchezza di idee e progetti e la spinta del passato.  Riportiamo di seguito la Call ufficiale del Convegno, con scadenza 15 marzo. V Convegno Nazionale Di Archeologia Subacquea_Call_01

Inizia a Cartagena l'IKUWA V

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Inizierà domani, a Cartagena, la V edizione dell'IKUWA, il maggiore convegno mondiale di archeologia subacquea. Dopo la ricca edizione di Zara, l'evento, inizialmente previsto in Italia e poi dirottato, non senza alcune polemiche e amarezze, sulla città spagnola, permetterà a ricercatori e addetti ai lavori di aggiornarsi sullo stato delle conoscenze, nella disciplina, a livello internazionale. Numerosi gli interventi in programma, che, all'interno del tema generale ' Heritage for Humanity ' affronteranno tematiche di metodologia (nuove tecnologie, conservazione), gestione del patrimonio, ricerca pura, riflessioni sui paesaggi marittimi, protezione in situ , legislazione, e studi sul mare, sui relitti e sulla navigazione dalla preistoria all'età moderna, dal Mediterraneo ai mari più remoti.  Una lista dettagliata delle comunicazioni accettate può essere scaricata a questo link .  Una lista dei numerosissimi poster è invece disponibile cliccando su que...

Si presenta il Museo delle Navi di Pisa

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Quando nel 1998, durante i lavori per lo scalo ferroviario di San Rossore, a Pisa, emersero dal fango dello scavo i primi legni, nessuno poteva avere idea di quello che di lì a poco sarebbe tornato alla luce. In poco tempo, però, le pale meccaniche prima e la mano degli archeologi poi permisero di comprendere l'entità della scoperta: sotto lo scalo delle FS, infatti, era celato da secoli  uno dei più grandi congiunti di relitti interriti al mondo , paragonabile, per dimensioni e ricchezza di reperti, forse solo a quello del porto teodosiano di Yenikapi a Istanbul.  In un cantiere che sarebbe cresciuto fino ad occupare un'area di 10650 metri quadrati, i fanghi della piana pisana avevano custodito trenta antiche navi, databili tra il III secolo a.C. e il VII d.C., insieme ad un'incredibile quantità di reperti collegati agli antichi legni: cime e cordami, àncore, ceste di vimini, ceramica di ogni tipo, anfore, dolia, ossa, gioielli, le suole di tre calzature, monete, mest...

Corso di Introduzione all'Archeologia Subacquea nel Parco Sommerso di Baia

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Segnaliamo un nuovo corso di Introduzione all'Archeologia Subacquea, previsto per il prossimo mese di settembre (6-8) nel Parco Sommerso di Baia. Il breve corso, diretto da chi scrive, sarà basato su un ciclo di lezioni teoriche, con l’ausilio di supporti multimediali, proiezioni e momenti di discussione, affiancato a una serie di immersioni pratiche direttamente nei siti archeologici del Parco di Baia, per applicare immediatamente gli insegnamenti e le tecniche apprese, con particolare attenzione alle metodologie di posizionamento, georeferenziazione e documentazione grafica di strutture archeologiche sommerse.  Saranno trattati argomenti relativi alla storia della disciplina, ai differenti siti sommersi, alla legislazione relativa, alle tecniche di individuazione, scavo e documentazione dei giacimenti subacquei e al trattamento dei materiali di provenienza sottomarina. Al termine del corso i partecipanti otterranno un attestato di partecipazione con indicazione del numero di...

I relitti di Taranto e Ventotene, Pantelleria, l'Anaxum. Buone notizie dalle acque italiane

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E' un principio di estate positivo per l'archeologia subacquea italiana. Nonostante le difficoltà in cui versa il settore, si continua a lavorare per conoscere, proteggere e valorizzare il patrimonio subacqueo del Bel Paese. Le unità della Marina Militare, come abbiamo accennato poche settimane fa su queste pagine , sono impegnate in attività di ricerca tra il Tirreno e l'Adriatico, in virtù degli accordi sottoscritti con il Mibac. E' di pochi giorni orsono la notizia dell'individuazione di un nuovo relitto nelle acque di Ventotene: l'antica nave, carica di anfore, giace a 100 metri di profondità al largo della più meridionale delle Isole Pontine, ed è stata individuata grazie alle operazioni svolte dal personale imbarcato sul cacciamine Numana (link al Giornale di Bordo ) . Dall'altra parte della Penisola, a Taranto, gli archeologi di Tesi Archeologia, per volontà della Soprintendenza, hanno smontato e recuperato il relitto di San Nicolicchio, d...

Reperti in casa, subacqueo denunciato

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Nonostante tanti progetti di sensibilizzazione nei confronti del patrimonio culturale sommerso, nonostante l'operato delle Forze dell'Ordine, esistono ancora in Italia subacquei spregiudicati convinti che i reperti archeologici, eredità comune e testimonianza del nostro passato, stiano meglio tra bacheche e garage di casa; trofei da esporre ad amici compiacenti, o da provare a vendere ad altri pseudo-amanti dell'arte, tra il desiderio di possesso del prezioso 'antico vaso' e le similgiustificazioni di chi crede di aver salvato un pezzo di storia dal presunto abbandono dei magazzini museali, senza neppur rendersi conto del danno irreparabile perpetrato al giacimento, della distruzione di contesti e rapporti, della sottrazione di un bene alla comunità scientifica e al pubblico.  La Guardia di Finanza della Brigata di Torre Fantine ha appena reso noto di aver portato a termine una serie di perquisizioni nel foggiano, tra i ben noti tombaroli terricoli e il soli...

L'Italia a un passo dalla ratifica della Convenzione Unesco

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Sembra davvero che manchi poco: a quasi un anno dall'entrata in vigore della Convenzione, e con un imbarazzante ritardo nella ratifica rispetto agli paesi firmatari, finalmente anche l'Italia decide di impegnarsi sul fronte internazionale per la tutela del proprio patrimonio storico e archeologico subacqueo. Martedì 30 settembre è stato infatti approvato dal Senato italiano il disegno di legge n.1739 “Ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo, con Allegato, adottata a Parigi il 2 novembre 2001, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno”. In questo modo anche l'Italia che, nonostante avesse avuto un ruolo determinante nella creazione della Convenzione a Parigi, si era poi defilata al momento della ratifica, si adegua alle nuove direttive e tendenze internazionali in maniera di Tutela del Patrimonio, approvando anche l'importante annesso contenente tutte le linee guida approvate. A onor del vero, va ricordato ch...