Il Kenya pronto a musealizzare il proprio patrimonio subacqueo
Un anno e mezzo fa annunciavamo su queste pagine il progredire delle ricerche archeologiche sottomarine nelle acque kenyote , frutto di un importante accordo di collaborazione con la Cina: il gigante asiatico, interessato a documentare la presenza di navigatori e mercanti asiatici in Africa nello scorso millennio, e al tempo stesso a rinsaldare l'amicizia con Nairobi, proteggendo gli interessi dei suoi investitori, ha sponsorizzato negli ultimi anni estese ricerche nelle acque dell'Oceano Indiano. Oggi le Autorità hanno annunziato di essere pronte all'apertura di percorsi archeologici subacquei nell'area di Ngomeni, a nord della località turistica di Malindi, e alla creazione di un grande Museo di Archeologia del Mare, in grado di accogliere, preservare e presentare al pubblico i reperti rinvenuti dal Sino-Kenya Underwater Archaeology Project. I consistenti mezzi messi dal Governo Cinese a disposizione degli archeologi hanno permesso di documentare oltre trent...