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Il Kuwait ratifica la Convenzione UNESCO

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Area archeologica costiera sull'isola di Failaka Continua il processo di ratifica della Convenzione UNESCO per la Protezione del Patrimonio Culturale Subacqueo : il cinquantasettesimo paese a firmare l'importante documento, redatto a Parigi nel 2001 e sottoscritto dall'Italia nel 2009, è il Kuwait .   Con poco meno di 18.000 km quadrati di superficie e solo 499 km di sviluppo costiero, il piccolo Stato del Golfo non è forse il più ricco, dal punto di vista culturale, tra gli ormai numerosi paesi firmatari, ma dispone comunque di un importante patrimonio subacqueo, nell'area della foce del Tigri e dell'Eufrate, e nell'isola di Failaka (nella foto), dove sono attive importanti missioni archeologiche internazionali, a terra ( guidata dall'Università di Perugia ) e in acqua (affidata all' Università di Varsavia - vd. video a fondo pagina). Il Kuwait è il quarto paese nell'area del Golfo Persico ad accettare formalmente i principi della Co...

Convenzione UNESCO, anche il Madagascar ha firmato

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Sale a 49 il numero degli Stati che hanno ratificato la Convenzione UNESCO del 2001 per il Patrimonio Culturale Subacqueo : se nel 2014 si erano aggiunti alla lista Guyana, Ungheria e Bahrein, il 2015 si è aperto invece con l'ingresso del Madagascar. Per la quarta isola del mondo si tratta di una decisione saggia e lungimirante: crocevia di navigazioni tra Asia e Africa nel corso dei secoli, il Madagascar, finora poco esplorato dal punto di vista dell'archeologia marittima, ha certamente molto da raccontare. E' di pochi mesi fa la notizia del rinvenimento lungo le coste della baia di Antongil, all'estremità nordorientale dell'isola, di un gran numero di iscrizioni relative a navi olandesi in transito all'inizio del XVII secolo; se ne occupano, ora, gli studiosi della Flinders University di Adelaide , che procederanno alla schedatura e alla restituzione tridimensionale. Qualche tempo fa erano stati rinvenuti cannoni e ancore nella baia di Belitsaky, forse prove...

L'Italia a un passo dalla ratifica della Convenzione Unesco

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Sembra davvero che manchi poco: a quasi un anno dall'entrata in vigore della Convenzione, e con un imbarazzante ritardo nella ratifica rispetto agli paesi firmatari, finalmente anche l'Italia decide di impegnarsi sul fronte internazionale per la tutela del proprio patrimonio storico e archeologico subacqueo. Martedì 30 settembre è stato infatti approvato dal Senato italiano il disegno di legge n.1739 “Ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo, con Allegato, adottata a Parigi il 2 novembre 2001, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno”. In questo modo anche l'Italia che, nonostante avesse avuto un ruolo determinante nella creazione della Convenzione a Parigi, si era poi defilata al momento della ratifica, si adegua alle nuove direttive e tendenze internazionali in maniera di Tutela del Patrimonio, approvando anche l'importante annesso contenente tutte le linee guida approvate. A onor del vero, va ricordato ch...