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I relitti di Taranto e Ventotene, Pantelleria, l'Anaxum. Buone notizie dalle acque italiane

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E' un principio di estate positivo per l'archeologia subacquea italiana. Nonostante le difficoltà in cui versa il settore, si continua a lavorare per conoscere, proteggere e valorizzare il patrimonio subacqueo del Bel Paese. Le unità della Marina Militare, come abbiamo accennato poche settimane fa su queste pagine , sono impegnate in attività di ricerca tra il Tirreno e l'Adriatico, in virtù degli accordi sottoscritti con il Mibac. E' di pochi giorni orsono la notizia dell'individuazione di un nuovo relitto nelle acque di Ventotene: l'antica nave, carica di anfore, giace a 100 metri di profondità al largo della più meridionale delle Isole Pontine, ed è stata individuata grazie alle operazioni svolte dal personale imbarcato sul cacciamine Numana (link al Giornale di Bordo ) . Dall'altra parte della Penisola, a Taranto, gli archeologi di Tesi Archeologia, per volontà della Soprintendenza, hanno smontato e recuperato il relitto di San Nicolicchio, d...

Seicento monete puniche dalle acque di Pantelleria

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Oltre seicento monete puniche, databili a un periodo compreso tra il 300 e il 264 a.C., recanti la dea Tanit sul recto e una testa di cavallo sul verso, sono state rinvenute a Cala Tramontana, uno dei luoghi più belli dell'isola di Pantelleria. La scoperta è avvenuta nel corso di una nuova campagna di indagini avviata grazie a un finanziamento Arcus, e arricchisce ulteriormente di fascino un contesto archeologico di eccezionale valore, già oggetto di ricerche e di progetti di musealizzazione in anni precedenti. Di seguito, il comunicato ufficiale della Soprintendenza del Mare Un "tesoretto" di circa 600 monete bronzee del terzo secolo avanti Cristo e' stato scoperto a Pantelleria. Il ritrovamento e' il primo concreto risultato delle indagini archeologiche subacquee per la valorizzazione di siti sommersi nelle acque di Cala Tramontana a Pantelleria iniziate alcuni giorni fa. Il progetto e' stato finanziato da Arcus S.p.a., la societa' del Ministero dei B...

I reperti di Pantelleria in mostra a Napoli

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Si inaugura il 22 gennaio 2010 a Napoli un'interessante mostra dedicata al recupero, al restauro e alla musealizzazione dei reperti provenienti dal relitto della Baia di Scauri a Pantelleria. Si tratta di una ricca collezione di antichi resti che sono stati restaurati nel corso di un importante progetto che ha visto coinvolti la Soprintendenza del Mare, l'Università Parthenope di Napoli, il CIMCF dell'Università Federico II di Napoli e la Archeoservice s.r.l. , oltre a un nutrito gruppo di specialisti: dallo scorso novembre, infatti, un gruppo di allievi ha preso parte a un corso di aggiornamento post-universitario sulle tecniche di indagini diagnostiche sui reperti archeologici - restauro, conservazione e valorizzazione, apprendendo tecniche innovative e sperimentandole praticamente sui materiali. Da segnalare anche l'appoggio, tra gli altri, del Rotary club Napoli - Castel Sant'Elmo, che ha offerto un contributo di 900 euro per sostenere l'attività dei cor...