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Un "galeone" nelle acque di Giulianova (TE), e la solita storia della caccia al tesoro (con forziere e dobloni)

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Sembra confermata la notizia, trapelata da poche ore, del rinvenimento di un relitto nelle acque di Giulianova (TE) , lungo il litorale adriatico abruzzese. La scoperta sarebbe da attribuirsi a Walter Squeo, segretario regionale di Federpesca Abruzzo e capo del consorzio di gestione delle vongolare, che avrebbe dichiarato, rientrando da un'uscita di raccolta di molluschi: “ All’interno di uno dei cestini ho trovato una strana bottiglia contenente ancora del liquido, apparentemente vino. Inoltre in quel punto l’acqua era così limpida che si riusciva a vedere il fondale, nonostante il moto ondoso dei giorni precedenti. Io ho avuto l’impressione che ci fosse uno scafo adagiato su un fianco con un grosso albero al centro ”. Si tratterebbe di un galeone , secondo quanto riferito (ma chi si occupa di archeologia subacquea sa bene quanta confusione esista quando ci si riferisce a una qualsiasi imbarcazione a vela): " su questi fondali, a meno di 2 miglia dalla costa, ad una profon...

La favolosa scoperta del San José e i timori sul suo destino

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Sul fondo del Mar dei Caraibi esiste un immenso cimitero di navi : una preziosa capsula del tempo, in grado di raccontare centinaia di storie di commerci, di battaglie, di pirati, ma anche un congiunto di favolose ricchezze, oro, argento, pietre preziose, lungamente al centro delle mire dei cacciatori di tesori di mezzo mondo. Ora, una di queste navi, una delle più cercate, sarebbe stata finalmente ritrovata. E' stato direttamente il Presidente della Colombia a informare, infatti, che 'sin lugar a duda' sarebbe stato localizzato nelle acque delle Islas Rosario, 307 anni dopo il suo naufragio, il relitto del galeone San José . Una nave leggendaria , forse più per i cacciatori di tesori che per gli archeologi, in virtù del suo favoloso carico di 11 milioni di monete d'oro, lingotti d'argento e smeraldi. Una grande unità navale affondata nel 1708 mentre cercava di rifugiarsi nel porto di Cartagena de Indias, costretta ad annullare la sua traversata atlantica e l...

Scoperto un nuovo relitto a Minorca

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Ancora una bella scoperta archeologica subacquea, in questo 2009 ricchissimo di sorprese: la Argo Maris Foundation ha infatti appena reso noto di aver individuato nelle acque di Minorca, nelle Baleari, grazie alle segnalazioni di un pescatore locale, un veliero affondato tra il XVII e il XVIII secolo. Il relitto, lungo circa 60 metri, si presenterebbe come un complesso cumulo di resti lignei, con grandi ancore metalliche, cannoni (per ora ne sono stati individuati diciassette) e resti minori. Per gli archeologi impegnati nell'attività di documentazione, e autori di oltre 2000 fotografie del relitto, si tratterebbe forse di un galeone o di una grossa fregata, certamente di un'imbarcazione di grande interesse storico. Nessuna notizia sulla profondità del giacimento o sulla localizzazione precisa è stata finora diramata, ma l'intenzione di proseguire le indagini con l'ausilio di ROV lascia ipotizzare un contesto non semplicissimo.