La Colombia spiana la strada ai cacciatori di tesori
Pochi giorni fa accoglievamo con soddisfazione e speranza la storia degli ultimi risultati ottenuti dalla Spagna nella lotta contro i cacciatori di tesori ; un mese fa salutavamo con entusiasmo i progetti cinesi per la tutela del patrimonio sommerso e la fine di un'epoca di razzie nei mari d'Oriente . Purtroppo, però, non si può eccedere con l'ottimismo, né si può pensare che la Convenzione UNESCO sia sufficiente, da sola, a spingere tutti i Governi nazionali verso l'obiettivo comune della salvaguardia dei siti archeologici subacquei. E' di oggi la notizia dell'approvazione da parte della Colombia di un progetto di legge che autorizzerà la vendita di oro e preziosi recuperati nelle stive dei relitti e che renderà possibile la stipula di contratti con imprese straniere di cacciatori di tesori per l'individuazione di siti sommersi (in cambio della cessione del 50% del 'bottino'). La legge, contro la quale è immediatamente scattata la mobilitazi...