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Visualizzazione dei post da novembre, 2020

Turchia, una statua bronzea tra le reti di un peschereccio

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Una statua bronzea femminile, acefala e priva delle braccia, è stata recuperata nei giorni scorsi da un peschereccio nelle acque dell'Egeo orientale, tra le isole del Dodecaneso e le coste della Turchia.  Il reperto, del peso di oltre 300 kg, è stato consegnato alle autorità marittime turche ed è al momento oggetto di studio e dei necessari trattamenti conservativi presso il museo di Marmaris . Il rinvenimento -del tutto casuale e legato ad operazioni di pesca a strascico- non potrà rivelare molto di sé: come in altri casi analoghi, infatti, si tratta infatti di un recupero completamente decontestualizzato ; impossibile anche stabilire se la statua viaggiasse in compagnia di altre opere d'arte su una delle tante navi che trasportavano nell'antichità vecchi bronzi destinati a fusione , o se si trattasse di un bottino di guerra e del frutto di un saccheggio .  La stessa area di provenienza resta molto dubbia , considerando che i pescatori hanno dichiarato di aver calato le r...

I resti di un soldato del XVI secolo rinvenuti sul fondo di un lago in Lituania

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Una grande spada, due pugnali, degli stivaloni militari e delle ossa: sul fondo del lago Asveja, in Lituania, durante verifiche archeologiche alla base dei piloni del ponte di Dubingiai , 50 km a Nord della capitale Vilnius, sono stati rinvenuti i resti di un soldato .  Il giovane militare, i cui resti sono ora oggetto di studio da parte dell'Università di Vilnius, deceduto per cause non ancora appurate, avrebbe prestato servizio nel XVI secolo . Una scoperta interessante, per il team di archeologi che da molti anni indaga le acque del lago, al centro delle importanti vie d'acqua tra le odierne Lituania, Russia e Bielorussia. 

Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo. Ormai manca poco.

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E' scaduto alle 24.00 del 9 novembre il termine per rispondere alla chiamata del MiBACT per il ruolo di Soprintendente della nuova Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo , con sede a Taranto.   Il Ministero ha infatti reso disponibile il nuovo incarico, insieme a quelli per le Soprintendenze di Pisa e Livorno, Umbria, Cosenza, con una circolare (la n. 278 del 29 ottobre ); all' allegato 3 si precisano nel dettaglio obiettivi e requisiti specifici.  Sembra insomma ormai imminente la nomina del Soprintendente che dovrà occuparsi del grande patrimonio subacqueo italiano, ispirandosi al modello siciliano creato da Sebastiano Tusa e cercando al tempo stesso strade nuove per coordinare ricerca, tutela e promozione lungo oltre 7.000 km di coste.