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Sperlonga, riprendono le indagini di archeologia subacquea dell'Orientale di Napoli

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Archeologi subacquei di nuovo al lavoro nella Villa di Tiberio a Sperlonga . Dopo una prima campagna di ricerche, svolte nel mese di settembre del 2014 e presentate al pubblico nel mese di novembre (i cui risultati sono oggi in corso di pubblicazione), gli archeosub dell'Università di Napoli "L'Orientale" si apprestano a riprendere le indagini, per ottenere nuovi dati sulle strutture sommerse e semisommerse nell'area della Spelunca , laddove l'imperatore Tiberio ebbe una delle sue grandiose residenze.  La villa, ritornata in auge negli anni Sessanta del secolo scorso dopo la scoperta delle straordinarie statue e gruppi che andavano a comporre i capitoli di un'Odissea di marmo, è stata infatti oggetto di importanti studi dal punto di vista della decorazione scultorea, ma poco documentata dal punto di vista architettonico, in particolare per quanto riguarda tutto ciò che si trova al di sotto dell'attuale livello del mare.  Il gruppo di rice...

Anche rilievi subacquei 3D in un nuovo Master al Suor Orsola di Napoli

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L'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, già molto attiva nel campo dell'Archeologia Subacquea, propone per quest'anno un interessante Master dedicato alle nuove tecnologie di acquisizione dati in tre dimensioni. Di grande interesse, la possibilità offerta ai corsisti di studiare le nuove applicazione offerte dalle tecnologie tridimensionali nel campo dell'archeologia del mare Per ulteriori informazioni, www.intavolaformazione.com TECNOLOGIA E BENI CULTURALI: LE NUOVE DINAMICHE DEL PROGETTO METODI E STRUMENTI PER L’ANALISI, LA CONSERVAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI Durata e articolazione corso - 500 ore di cui: o 250 ore aula o 50 ore visite guidate o 50 ore attività outdoor o 150 ore stage Sede svolgimento Napoli – presso Università Suor Orsola Benincasa Destinatari 25 allievi Occupati/inoccupati/disoccupati/studenti in possesso di laurea triennale Obiettivi Fondamenti teorici delle discipline del corso, utilizzo della dimensione virtuale all’inter...

La tecnica della trilaterazione in archeologia subacquea

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Le tecniche dell'archeologia subacquea in linea di massima non si differenziano molto da quelle dell'archeologia di terra; si può affermare, anzi, che in linea di principio, uno scavo sottomarino si conduce nello stesso modo di uno scavo all'asciutto: in acqua si procede con scavi stratigrafici, documentazione accurata, saggi, misurazioni, rilievi etc etc. Naturalmente il contesto di lavoro così radicalmente diverso da quello di un normale scavo su terra pone problemi e limitazioni di diversa entità, che richiedono soluzioni e approcci evidentemente differenti. In questo primo post dedicato alle tecniche che vengono impiegate in un cantiere subacqueo, tratteremo della trilaterazione, un principio semplicissimo attuato quando si ha la necessità di posizionare un punto all'interno dell'area di indagine. Il principio è lo stesso che si adotta nei cantieri all'asciutto. Qui di seguito troverete un articolo dell'amico Paulo Marin, dell'Università delle Hawaii...