Un nuovo rostro dalle Egadi
In principio era Athlit: fino a pochi anni fa, infatti, il rostro bronzeo romano recuperato agli inizi degli anni Ottanta nelle acque israeliane dall' équipe di Elisha Linder (scomparso tre anni fa e commemorato ieri l'altro con una piccola cerimonia a Roma, nei giardini del Pincio) costituiva un unicum nel suo genere e la fonte di informazioni principale per tutti coloro i quali si interessassero di rostri e speroni nelle navi antiche, e in particolare del tipico rostro trifido, protagonista delle grandi vittorie navali contro Cartagine e riprodotto numerosissime volte in monumenti, decorazioni, monete. Poi sono iniziati i lavori di ricerca in alto fondale della Soprintendenza del Mare e della RPM Nautical Foundation, in Sicilia, nei luoghi più significativi delle più importanti battaglie condotte dalle flotte di Roma, e le scoperte non si sono fatte attendere: rostri splendidamente conservati sono comparsi uno dopo l'altro sui fondali delle Egadi, dove si era combattu...