Relitti nel buio: nuove ricerche in alto fondale nelle acque del Tirreno
Relitti nel buio, a oltre 600 metri di profondità nelle acque del Tirreno : se ne sta occupando ora l' Università Ca' Foscari di Venezia , in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno e con la Fondazione Azionemare dell' ingegner Guido Gay , che da anni esplora le grandi fosse abissali comprese tra Toscana, Liguria e Corsica, sfruttando minirobot e raffinate tecnologie. Riportiamo di seguito il comunicato dell'ateneo veneziano sulle più recenti indagini di esplorazione in alto fondale, che hanno visto la partecipazione di Elisa Costa, assegnista di ricerca su due progetti coordinati da Carlo Beltrame; tra i relitti indagati si segnalano il Dae37, una navis lapidaria romana oggi posata a 280 metri di profondità con il suo carico di marmi , accompagnati da anfore vinarie Dressel 2-4 di I secolo d.C. (due delle quali sono state recuperate), e il Dae27, affondato a Pianosa con un carico di anfore Dressel 1...