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Visualizzazione dei post da gennaio, 2012

Il relitto di Punta del Fortino (Agropoli) sarà recuperato

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Il relitto di Punta del Fortino, che giace a pochi metri di profondità nelle acque di Agropoli, al limite meridionale del Golfo di Salerno, tornerà presto alla luce: è stato annunciato oggi da numerosi organi di stampa locale il raggiungimento di un accordo tra Comune di Agropoli, società Legni e Segni della Memoria (da tempo in prima linea nel trattamento del legno archeologico imbibito), Cooperativa Laboratorio Sociale Europeo Pro Natura e associazione turistica Arenosa per presentare, in cooperazione con la Soprintendenza, un progetto di recupero del relitto post-medievale rinvenuto al limite del territorio agropolese  nel corso delle campagne di mappatura dei fondali compiuti nell'ambito del progetto ArcheoMar. Dell'imbarcazione (forse una galeazza del XV-XVI secolo, secondo la scheda dell'utile GIS online del progetto ArcheoMar), conservata per una lunghezza massima di 14,70 metri e per una larghezza di 3,10, sono ancora visibili chiglia, ordinate, torelli e paramez...

Localizzato il relitto del sottomarino HMS Olympus

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Era stato individuato già più di un anno fa e filmato da qualche mese, ma solo martedì scorso le Autorità hanno concesso l'autorizzazione a divulgare la notizia: 7 miglia al largo delle coste orientali di Malta, sul fondo del mare giace il relitto dell'HMS Olympus (N35), sottomarino britannico classe Odin colato a picco alle prime luci dell'alba dell'8 maggio del 1942, dopo aver tentato inutilmente di forzare il blocco navale italo-tedesco del porto di La Valletta. 89 delle 98 persone dell'equipaggio persero la vita nel naufragio, che resta uno dei più gravi, in termini di perdite umane, fra quelli che hanno coinvolto unità sottomarine durante la Seconda Guerra Mondiale.  Il sommergibile, lungo 287 piedi (86 metri), armato con 8 tubi lanciasiluri (6 in prua, 2 in poppa), un cannone da 4 pollici e due mitragliatrici leggere, era stato varato nel 1928 nei cantieri scozzesi William Beardmore and Company, e dopo una decina di anni di attività in Estremo Oriente, ...

TerredAcque, una mostra a Caorle in attesa del Museo Nazionale di Archeologia del Mare

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Inizia benissimo il 2012 per gli amanti dell'archeologia subacquea in Italia: si inaugura infatti sabato 14 gennaio, alle 15.30,  presso il centro culturale "A. Bafile" di Caorle (VE) la mostra 'TerredAcque. Per un'anteprima del Museo Nazionale di Archeologia del Mare'. L'esposizione è frutto di una collaborazione fra la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto e l'Amministrazione Comunale della città, importante insediamento al limite settentrionale della provincia di Venezia, depositario di un ricco patrimonio archeologico sommerso, e ha visto la partecipazione di importanti studiosi attivi sulla scena dell'archeologia subacquea italiana. Nelle cinque sale si ripercorre la storia del territorio di Caorle e del suo entroterra attraverso i secoli, dalle prime testimonianze nei siti di San Gaetano e Concordia (a partire dal II millennio a.C.) ai reperti della colonia romana di Iulia Concordia e del connesso  Portus Reatinum, fino ai...

Online anche gli Atti del XVII Congresso AIAC - Roma 2008

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Ancora sull'archeologia subacquea open access: dopo i link alle pubblicazioni online dell'IGESPAR   e dell' ultimo meeting UNESCO , segnaliamo che online sono disponibili anche gli atti del XVII Convegno di Archeologia Classica dell'AIAC, ricchissimi di contributi. Per un programma generale delle sessioni, cliccare qui . All'interno del blocco B ( Exchanges in the Ancient Mediterranean ), si segnalano, per argomenti di archeologia marittima, i contributi compresi nella sezione  Infrastrutture della navigazione e dei commerci nel Mediterraneo (età arcaica - I secolo d.C.): topografia dei litorali e dinamiche socio-economiche   relativi al sistema portuale di Pisa (M. Pasquinucci, S. Menchelli,  Il sistema portuale di Pisa : dinamiche costiere, import-export, interazioni economiche e culturali (VII sec. a.C.-I sec. d.C.)   ), agli scambi lungo le coste mediterranee della Francia (H. Bernard, M.P.Jézégou, Navigation et échanges sur les cotes m...

Archeologia subacquea open access: i lavori del CNANS online gratuitamente

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Tanto per restare in tema di libera circolazione delle conoscenze e archeologia subacquea open access, dopo gli abstracts del Convegno UNESCO di Bruxelles , segnaliamo, per chi non fosse ancora a conoscenza di quest'importante risorsa, la lista delle pubblicazioni recenti del CNANS, il Centro Nazionale di Archeologia Nautica e Subacquea del Portogallo, messa gratuitamente a disposizione del pubblico e degli studiosi.  Resoconti di scavo e di campagne di ricognizione, studi e riflessioni sul patrimonio subacqueo portoghese, in patria e nei Paesi storicamente legati a Lisbona, lavori di archeologia navale e di archeologia preventiva svolti dal Centro negli ultimi anni, trovano tutti spazio nel sito dell'IGESPAR (Istituto per la Gestione del Patrimonio Archeologico e Architettonico Portoghese), insieme a riviste e pubblicazioni di archeologia generale e altri settori.  Per un elenco degli articoli di archeologia subacquea relativi ai lavori del CNANS, cliccare qui Pe...

On-line gli abstracts del convegno UNESCO di archeologia subacquea di Bruxelles

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Sono disponibili online, e liberamente scaricabili a questo indirizzo   gli abstracts dei lavori presentati al Colloquio Scientifico Internazionale dell'UNESCO sui fattori che incidono sul Patrimonio Culturale Sommerso; l'importante incontro, tenutosi a Bruxelles tra il 13 e il 15 dicembre 2011, ha visto la partecipazione di alcuni fra i personaggi più rappresentativi nel panorama mondiale dell'archeologia sottomarina, che hanno voluto salutare così il decennale della Convenzione UNESCO per il Patrimonio Culturale Subacqueo del 2001. Presto saranno disponibili, sempre online, anche tutte le presentazioni: la condivisione e la libera circolazione delle idee e delle conoscenze, la cooperazione internazionale e la ricerca di una strategia comune nel campo dello studio e della protezione del nostro Patrimonio Sommerso, tutti obiettivi espressamente citati nella Convenzione del 2011, partono anche e soprattutto da qui.

Le notizie del 2011

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Anno nuovo, tempo di bilanci: di seguito segnaliamo le principali notizie dell'anno appena trascorso, e cogliamo l'occasione per augurare a tutti i lettori un magnifico 2012 SCOPERTE ARCHEOLOGICHE Ritrovamenti nei cenotes messicani Relitti di Ostia, la visita di Galan  , il secondo relitto e lo sfogo di Alemanno Ancora in piombo nelle acque molisane Monete puniche nelle  acque di Pantelleria Relitto carico di champagne nel Baltico Ancora romana da Taranto Sei nuovi siti sommersi in Venezue la Odyssey ritrova l'SS Gairsoppa, con 200 t d'argento Un relitto del D-Day a Portsmouth Odyssey ritrova il Mantola Reperti dal relitto di Benissafuller a Minorca Relitto romano da Catania Ritrovata la Svardet Un insediamento romano alla foce del Carreras Sei imbarcazioni monossili in Inghilterra CONVEGNI E GIORNATE DI STUDI IKUWA 4, IV Convegno Internazionale di Archeologia Subacquea,  Zara Il relitto dell'Isola Martana, Giornata di St...