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Visualizzazione dei post da giugno, 2018

Bolsena, una Summer School sul villaggio del Gran Carro

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Inizieranno il prossimo 20 luglio nuove indagini subacquee e attività didattiche nell'area del villaggio palafitticolo villanoviano del Gran Carro, nel Lago di Bolsena . Il sito, scoperto nel 1959 dall'ingegner Fioravanti , e indagato archeologicamente nei decenni a seguire, ha restituito le tracce di tre insediamenti sovrapposti, realizzati sulla sponda orientale del lago a partire dal IX secolo a.C.  Resti di capanne, materiali ceramici e metallici, reperti vegetali e ossei hanno permesso di ricostruire con grande quantità di dettagli la vita quotidiana nell'area e le attività di allevamento, coltivazione e produzione artigianale. In quegli stessi luoghi, una Summer School di due settimane , promossa dal Centro Ricerche della Scuola Sub del Lago di Bolsena con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l'Etruria meridionale , permetterà a un piccolo numero di partecipanti, studen...

Due ceppi d'ancora romani recuperati nelle acque di Cagliari

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Due ceppi d'ancora in piombo , di età romana, sono stati recuperati nella acque di Cagliari, nella zona di Capo Sant'Elia, dai Carabinieri Subacquei, in collaborazione con il Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale e i tecnici della Soprintendenza.  I due reperti, lunghi oltre un metro, si trovavano a una profondità di 40 metri , e saranno ora oggetto di studio e documentazione da parte degli specialisti. 

All'ISCR il restauro di due reperti della Battaglia delle Egadi

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Prosegue la collaborazione tra l’ ISCR - Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro e la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana  con il restauro di due reperti di eccezionale importanza, dopo il Satiro Danzante di Mazara del Vallo. Sono, infatti, arrivati a Roma, presso il Laboratorio Metalli dell’Istituto, un elmo di tipo “Montefortino”  e un rostro punico con iscrizione .  Entrambi i reperti provengono dai fondali delle Isole Egadi , al largo della costa trapanese, dove da anni la Soprintendenza del Mare è impegnata, grazie anche al supporto di partner internazionali, in ricerche strumentali e immersioni dirette in alto fondale (concentrate nel 2017 sulla batimetrica tra i -75 e i -95 mt.) nei luoghi che videro le flotte di Roma e Cartagine confrontarsi nell’ epica battaglia che sancì nel 241 a.C. la fine della Prima Guerra Punica . Il rostro , il tredicesimo recuperato nelle acque dell’arcipelago, è i l secondo ad aver restituito (per il...