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Corso di Archeosub da maggio a Napoli e Baia

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Inizierà il prossimo 2 maggio a Napoli, ed avrà una durata di tre mesi, un nuovo interessante Corso di Archeologia Subacquea nato dall'unione di archeologi subacquei, docenti universitari, tecnici e specialisti del settore, e dalla voglia comune di creare una struttura formativa completa, in grado di guidare i corsisti attraverso le varie tappe di un percorso lungo e affascinante: brevetto di sub con lezioni teoriche e pratiche, teoria dell'archeologia subacquea affidata a docenti esperti, pratica del cantiere con attività scientifiche all'interno del Parco Sommerso di Baia (Napoli) e possibilità di stage a bordo di una nave da ricerca per sperimentare i metodi di indagine geofisica. Organizzato da Archeologiattiva (già protagonista della Missione Archeologica Italiana in Giappone) e da MarineSub (ditta all'avanguardia con una lunga esperienza di lavori archeologici sottomarini in Italia e all'estero), con la collaborazione di docenti esterni di elevato profilo prov...

Un acquario per la nave fenicia di Mazarron

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La nave di  Mazarrón II, uno straordinario relitto di imbarcazione fenicia scoperto nel 1994 e scavato tra il 1999 e il 2001, a poca distanza dalla città di Cartagena, in Spagna, sarà presto recuperata ed esposta in un museo costruito per l'occasione, all'interno di una grande vasca che ne permetterà la conservazione.   Il relitto, lungo poco più di 8 metri e in perfetto stato di conservazione, si trova al momento protetto da un sarcofago metallico, nel  luogo di rinvenimento, Playa de la Isla, laddove si conservavano anche i resti del  Mazarrón I, e attende di essere recuperato e musealizzato (per il momento esiste solo una replica fedele nel Museo ARQVA di Cartagena e un secondo modello al Centro de Interpretacion del Barco Fenicio di  Mazarrón ) . Si tratta di un'imbarcazione mercantile databile al VII secolo a.C., affondata con il suo carico di oltre 2 tonnellate di ossido di piombo, proveniente dalle vicine miniere, e con alcuni elementi minori di grande i...

Le nuove attività di REITIA per la primavera 2011

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Segnaliamo con piacere le nuove attività messe in calendario da REITIA, Associazione impegnata da anni nella promozione dell'archeologia subacquea e attiva in progetti di formazione e ricerca in Italia e all'estero.  Per la primavera 2011 il gruppo di REITIA propone un nuovo Corso di Introduzione all'Archeologia Subacquea nel Parco Sommerso di Baia, sull'esempio delle positive esperienze degli ultimi anni, e lancia un Campo Scuola, in collaborazione con l'Università Ca' Foscari di Venezia e con il patrocinio della FAS, Federazione Archeologi Subacquei,  sul relitto romano di Punta Scifo a Crotone. Di seguito i dettagli: CORSO DI INTRODUZIONE ALL'ARCHEOLOGIA SUBACQUEA Parco Sommerso di Baia ( Pozzuoli Napoli ) 12 - 15 maggio 2011 REITIA    con la collaborazione del    Diving Centro Sub Campi Flegrei di Pozzuoli, organizza un corso di introduzione all’archeologia subacquea, rivolto principalmente a studenti e laureati in archeologia e conservazione dei beni...

Archeomar 2 il 9 marzo a Roma

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La seconda fase del progetto Archeomar, censimento dei Beni Archeologici Sommersi di Lazio e Toscana (la prima fase aveva riguardato Campania, Puglia, Basilicata e Calabria), sarà presentata il 9 marzo a Roma, in via di San Michele 22, dalle 9.30 alle 13.30. Di seguito il programma dell'importante appuntamento: 9.30 Saluto dell’On.le Francesco Maria GIRO, Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali  9.45 Una politica per l’archeologia subacquea italiana  Dott. Luigi MALNATI, Direttore Generale per le Antichità MiBAC 10.00 Il Progetto ARCHEOMAR  Dott. Stefano DE CARO, già Direttore Generale per le Antichità, MiBAC  Dott. Luigi FOZZATI - Direzione Scientifica del Progetto Archeomar, MiBAC  10.15 Il Progetto ARCHEOMAR e la tutela: il ruolo delle Forze dell’Ordine  Prof. Claudio MOCCHEGIANI CARPANO, Ispettore Onorario per l’Archeologia Subacquea MiBAC  10.30 Carte archeologiche subacquee e Convenzione UNESCO  Dott.ssa Annalisa ZA...

Verso una Soprintendenza del Mare Nazionale

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L'idea di una Soprintendenza del Mare e delle acque interne per tutto il territorio nazionale, sul modello della positiva esperienza siciliana e in accordo con le ultime direttive internazionali, è stata lanciata diversi mesi fa dal deputato Fabio Granata ( nella foto ), oggi appartenente al gruppo di FLI, e c'è da sperare che la proposta (la n. 2302) non si areni e non si perda nella bagarre politica del momento, ma continui il suo percorso fino a diventare legge. Nel testo, disponibile sul sito della Camera dei Deputati  , si auspica la creazione di una Soprintendenza centrale, a Roma, da cui dipenderebbero due centri tecnici operativi, a Venezia   con competenza sulle acque del mare Adriatico e dei laghi e fiumi nelle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Puglia, nonché sulle lagune di Venezia, comprese la città e le isole di Venezia e Chioggia, di Grado, Marano e Caorle;  a Orbetello  con competenza sulle a...

Incontro italo-croato di Archeologia Marittima a Venezia

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Si terrà a Venezia, il prossimo 22 febbraio presso la Sala Conferenze di Palazzo Malcanton-Marcorà (Dorsoduro 3484/D, Venezia) uno stimolante incontro dedicato all'Archeologia Marittima in Croazia, con il patrocinio della FAS, Federazione Archeologi Subacquei, e in collaborazione con il Croatian Conservation Institute - Department for Underwater Archaeology di Zagabria e con l'International Center for Underwater Archaeology di Zara. Dalle 9.30 alle 17.00, relatori italiani e croati si confronteranno sui temi di maggiore attualità dell'archeologia subacquea croata (clicca sulla locandina per aprire il programma), trattando in particolar modo di interessanti relitti di età medievale e moderna della costa dalmata e lasciando spazio alla presentazione del volume di Carlo Beltrame e Renato Gianni Ridella Ships and Guns. The sea ordinance in Venice and Europe between the 15th and the 17th centuries .

A Zara il IV Convegno Internazionale di Archeologia Subacquea

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Si terrà a Zara, in Croazia, dal 29 settembre al 2 ottobre 2011, il IV Convegno Internazionale di Archeologia Subacquea (IKUWA 4). Tema dell'importante incontro sarà la gestione del patrimonio culturale sommerso ( Managing the Underwater Cultural Heritage ). Dopo la prima esperienza, nel 1999 a Sassnitz (IKUWA 1), in cui partecipanti europei, americani e asiatici si confrontarono su temi di archeosub, accelerando il dialogo che nel 2001 portò alla Convenzione UNESCO, i successivi convegni IKUWA si sono tenuti a Zurigo (ottobre 2004) e poi all'University College di Londra (luglio 2008, sito ufficiale qui  ), dove 260 partecipanti provenienti da 20 differenti paesi presentarono 126 contributi scientifici.  C'è tempo fino al 15 febbraio per proporre i propri lavori al comitato scientifico internazionale, inviando un abstract, in inglese, di non più di 200 parole, indicando nome, indirizzo e dettagli relativi alle Istituzioni di appartenenza dei relatori, all'indirizzo  inf...

Un convegno sul relitto dell'Isola Martana

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Diamo notizia di un interessante convegno previsto per sabato 29 gennaio a Marta (Viterbo), in cui saranno presentati i primi interventi di conservazione e valorizzazione effettuati sull'affascinante relitto dell'Isola Martana, un'imbarcazione triangolare a fondo piatto rinvenuta nel 2009 in prossimità dell'Isola Martana, nel Lago di Bolsena. Di seguito, il comunicato ufficiale: Sabato 29 gennaio 2011 presso la Sala Consigliare del Comune di Marta, Piazza Umberto I n.10, avrà luogo il convegno “Il relitto dell’Isola Martana”. Presentazione degli interventi preliminari di conservazione e valorizzazione attuati nell'ambito del progetto: Osservatorio Permanente del Lago di Bolsena. Il relitto dell'Isola Martana, è stato individuato nel 2009 da Massimo Lozzi e Giancarlo Mariani, nel corso di prospezioni condotte dal Centro Ricerche della Scuola Sub del Lago di Bolsena (SSB) su un fondale pianeggiante e limoso. Il natante giace a 17 m di profondità, con la prua orie...

Ricerche subacquee nei cenotes messicani

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Saranno condotte da un'équipe di specialisti dell'Università Autonoma dello Yucatan (UADY) delle approfondite  ricerche subacquee in un cenote messicano dove sono stati recentemente rinvenuti resti ossei animali vecchi di oltre 11.000 anni. I cenotes , spettacolari grotte con laghi e polle, a volte molto profonde, di acqua dolce, spesso cristallina, sono tipici dell'area mesoamericana e presentano grandi spunti d'interesse dal punto di vista geologico, biologico e archeologico.  Guillermo de Anda Alanìs, a capo del team di esperti della UADY, ha raccontato che fra i resti rinvenuti in alcuni sopralluoghi condotti tra il 2007 e il 2008 e annunciati al pubblico soltanto lo scorso novembre, spiccano dei crani di orso che possono fornire elementi molto importanti per la ricostruzione del clima e del paesaggio preistorico della regione. La scoperta, nata all'interno di un progetto del nucleo di antropologia dell'ateneo, che stava investigando il tema del culto dei ce...

Nuovi progetti per l'ARQVA

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Inizia col piede giusto l'avventura di Xavier Nieto all'ARQVA, il Museo Nazionale Spagnolo di Archeologia Subacquea, inaugurato poco più di due anni fa sul lungomare di Cartagena. Dopo una prima serie di incontri con le autorità cittadine, regionali e nazionali ( nella foto, l'incontro con il Delegato del Governo Rafael Gonzalez Tovar ), l'archeologo, già a capo del CASC, il Centro di Archeologia Subacquea di Catalunya,  direttore del Master in Archeologia Nautica dell'Università di Barcellona, professore di Archeologia Nautica nel medesimo Ateneo e da poco più di un mese direttore del più importante centro spagnolo di Archeologia Subacquea, ha annunciato che sarà presto costituito, nel poligono industriale di Cabezo Beaza, un Centro Tecnologico di Archeologia Navale, che punterà allo sviluppo di nuove tecniche per le ricerche subacquee e per la conservazione dei manufatti.   Inizierà poi da subito una serie di campagne atte a costituire la Carta Archeologica della...

Prenderà il mare entro l'anno l'erede dell'Archéonaute

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Da sette anni il DRASSM, il Dipartimento per le Ricerche Archeologiche Sottomarine in Francia, ha mandato in pensione il leggendario Archéonaute (nella foto) , battello per studi oceanografici protagonista indiscusso di oltre cinquant'anni di lavori archeologici subacquei francesi, ma presto una nuova imbarcazione prenderà il suo posto: sono ormai in corso già da alcuni mesi, nei cantieri navali di La Ciotat, le operazioni di costruzione dell' André Malraux ,  prima nave al mondo concepita sin dall'origine per l'archeologia subacquea. Se saranno rispettati i tempi previsti, la nuova unità navale sarà consegnata entro la fine del 2011, e sarà pienamente operativa a partire dalla primavera del 2012; da allora, secondo i progettisti, potrà lavorare in mare 200 giorni l'anno per almeno quarant'anni, con costi di gestioni molto più bassi della sua antenata, grazie alla scelta di materiali compositi di ultima generazione, altamente resistenti alla corrosione, e di mot...