Post

Un'ancora romana nelle acque di Taranto

Immagine
Un'ancora romana in piombo, lunga circa 1,70 metri e  del peso di 300 chili, è stata rinvenuta nelle acque di Taranto dai Carabinieri del Nucleo Subacquei di Bari insieme al Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale. Il reperto è stato recuperato e messo a disposizione della Soprintendenza di Taranto.

Individuati sei siti sommersi in Venezuela

Immagine
L'IPC, Istituto del Patrimonio Culturale del Venezuela, ha annunciato l'individuazione di sei nuovi siti archeologici sottomarini nelle acque della Isla de Aves, minuscola superficie di terra emersa nel cuore delle acque caraibiche, 110 km ad Ovest di Guadalupa.  Si tratta dell'incoraggiante risultato di una campagna di ricognizioni subacquee durata dieci giorni (approfondimento di una prima ispezione già compiuta nel 2010) condotta da un'équipe formata da tecnici venezuelani e stranieri, che hanno registrato la presenza di numerosi materiali: ancore, pietre di zavorra, chiodi di bronzo e lastre di rame in un primo sito (che rimanderebbero a una nave databile tra il XVIII e il XIX secolo);  ancore e zavorra nel secondo; nel terzo, ceramica coloniale, tipica sulle rotte tra la Spagna e il Nuovo Mondo, di cronologie distinte (dal XVI  fino al XIX), che lascerebbero sospettare la presenza di più naufragi sovrapposti; frammenti di scafo, bozzelli e un'ancora dell'Am...

Archaeologia Maritima Mediterranaea 8 / 2011

Immagine
E' stato annunciato sul sito dell'editore Fabrizio Serra, ed è già in distribuzione, il numero VIII (2011) della rivista  Archaeologia Maritima Mediterranea , diretta da Roberto Petriaggi e forte di un comitato scientifico composto da alcuni dei più noti ed esperti archeologi subacquei europei (Francisco J. S. Alves, David Blackman, Katerina Delaporta, Maria Antonietta Fugazzola Delpino, Ehud Galili, Piero Alfredo Gianfrotta, Smiljan Gluscevic', Xavier Nieto Prieto, Francisca Pallares, Patrice Pomey, Gianfranco Purpura, Eric Rieth, Edoardo Tortorici). Di seguito, l'indice del nuovo volume, di cui possono essere scaricati anche i singoli articoli al link  http://www.libraweb.net/articoli.php?chiave=3058&rivista=45 Roberto Petriaggi,  Editoriale ;  Saggi:  Flavio Enei,  Alle origini del porto etrusco di Pyrgi: i presupposti preistorici ;  Pietro Tamburini,  Antiche testimonianze di pesca nel lago di Bolsena ;  Piero Del...

Cahiers d'archéologie subaquatique 18 /2010

Immagine
Segnaliamo la pubblicazione di un nuovo numero (XVIII - 2010) dei Cahiers d'archéologie subaquatique, rivista francese di archeologia delle acque fondata nel 1972 da Jean-Pierre Joncheray.  Questo, l'elenco dei contributi: Serge CASSEN, Agèns BALZE, André LORIN, Dominique SELLIER, Christine BOUJOT, David MENIER, Jean-Marc ROUSSET -   Prospections archéologiques et géographiques de stèles néolithiques submergées en baie de Quiberon (Morbihan) Anne et Jean-Pierre JONCHERAY -   Le gisement du Grand Avis, à l'île du Levant (Var), amphores Dressel 1B, céramiques campanienne et sigillée. Jean-Marie GASSEND -    Avec la collaboration de Robert ROMAN - Carnet d'architecture navale antique. Kelig-Yann COTTO -   A propos de la découverte fortuite d'un graffito à Fréjus (Var) Hervé ALFONSI -   L'environnement de l'épave du XVIIIè siècle du port de l'Amirauté (Ajaccio) : Mobilier contemporain et moderne Jean-Gilles CALM -   Interp...

Seicento monete puniche dalle acque di Pantelleria

Immagine
Oltre seicento monete puniche, databili a un periodo compreso tra il 300 e il 264 a.C., recanti la dea Tanit sul recto e una testa di cavallo sul verso, sono state rinvenute a Cala Tramontana, uno dei luoghi più belli dell'isola di Pantelleria. La scoperta è avvenuta nel corso di una nuova campagna di indagini avviata grazie a un finanziamento Arcus, e arricchisce ulteriormente di fascino un contesto archeologico di eccezionale valore, già oggetto di ricerche e di progetti di musealizzazione in anni precedenti. Di seguito, il comunicato ufficiale della Soprintendenza del Mare Un "tesoretto" di circa 600 monete bronzee del terzo secolo avanti Cristo e' stato scoperto a Pantelleria. Il ritrovamento e' il primo concreto risultato delle indagini archeologiche subacquee per la valorizzazione di siti sommersi nelle acque di Cala Tramontana a Pantelleria iniziate alcuni giorni fa. Il progetto e' stato finanziato da Arcus S.p.a., la societa' del Ministero dei B...

Conclusi i lavori sul relitto di Valderice

Immagine
Il relitto romano di Valderice (TP), noto anche come relitto Grillo, dal nome del sub che nel 2008 l'ha individuato e ne ha dato notizia alla Soprintendenza, è stato coperto e messo in sicurezza. Lo scafo antico, lungo circa dieci metri nella parte superstite, databile al IV-V sec. d.C. , in buone condizioni di conservazione, posato su un fondale a circa 4 metri di profondità nel Golfo di Bonagia, attende l'arrivo di finanziamenti per essere scavato, recuperato, trattato e musealizzato; per il momento si è optato per una campagna di lavori di protezione, copertura e salvaguardia, affidata dalla Soprintendenza del Mare, sotto la guida del Soprintendente reggente Eliana Mauro, alla ditta ARES. Tra gli archeologi e gli OTS impegnati nelle operazioni, anche alcuni studenti volontari, che hanno potuto spratichirsi in un reale cantiere di scavo, sotto la guida dei colleghi più esperti. Maggiori informazioni, foto, e l'équipe completa qui

Champagne da record per finanziare l'archeosub

Immagine
Centosessantotto bottiglie di champagne della prima metà del XIX secolo: era questo il carico, forse inviato  da Luigi XVI di Francia alla Corte Imperiale di Russia, di una nave affondata nelle acque del Baltico tra il 1825 e il 1830 e ritrovata da subacquei svedesi durante la scorsa estate dinanzi alle isole dell'arcipelago finlandese di Aaland( qui  la notizia del rinvenimento, dall'Independent).  Per lo scopritore C. Elkstrom, e per i suoi compagni, la tentazione di bere un sorso di quello champagne "d'annata" era irresistibile; nonostante il tempo avesse ormai sottratto al vino gran parte delle sue bollicine, come ha dichiarato ai reporter Elkstrom, lo champagne era ancora "Fantastico...Aveva un sapore molto dolce, si poteva cogliere la quercia e un forte aroma di tabacco". A novembre, dinanzi alle autorità di Aaland e a un incuriosito pubblico di giornalisti e appassionati, due bottiglie erano state stappate e assaggiate da esperti: un Juglar, marca...

Speranza per le navi di Pisa

Immagine
Si riaccende la speranza per le navi di Pisa, lo straordinario congiunto archeologico di relitti scoperto nel 1999 durante i lavori per lo scalo ferroviario di San Rossore e condannato dai progressivi tagli dei finanziamenti ad un triste destino (ne davamo notizia  qui  ). Il braccio destro del ministro dei beni culturali Galan, Franco Miracco, ha visitato il sito su invito del sindaco Marco Filippeschi, e, in compagnia del Soprintendente Maddalena Ragni e del direttore dello scavo Andrea  Camilli, ha avuto modo di rendersi conto di persona della situazione. Se per la questione del cantiere, del prosieguo dei lavori e soprattutto del trattamento dei reperti già messi in luce una boccata d'ossigeno è arrivata recentemente grazie allo sblocco di 240.000 euro di fondi ordinari e allo stanziamento di 500.000 euro di fondi Arcus, per il progetto di musealizzazione, che prevede il recupero degli Arsenali medicei e la loro conversione in grande polo museale, è stato proprio l'es...

Un'ancora in piombo nelle acque molisane

Immagine
E' stato recuperato ieri, nelle acque molisane, tra Termoli e Petacciato, un massiccio ceppo d'ancora in piombo, del peso di circa 300 kg. Il rinvenimento, effettuato grazie alla segnalazione di un subacqueo locale è avvenuto nell'ambito del progetto "Atlantide", che vede coinvolti il Circolo Nautico di Termoli, l'Assonautica Molise,  i Carabinieri subacquei di Bari, i tecnici sub dell'Associazione Insieme nel Blu, e un gruppo di volenterose scolaresche. Grazie al sostegno della Soprintendenza e all'appoggio di sponsor privati, è stato infatti possibile dare il via all'ambizioso progetto, che mirerebbe alla localizzazione dell'antica Buca, insediamento citato dalle fonti antiche su cui da tempo la comunità scientifica si è divisa, e che certamente potrà fornire dati interessanti per la conoscenza di un tratto di litorale italiano ancora poco noto. La notizia, da Ansa  e stampa locale ( qui  e qui )

Archeomar l'8 giugno a Roma

Immagine
Si terrà a Roma, il prossimo 8 giugno, dalle 9 alle 13, presso la Sala dello Stenditoio del Complesso Monumentale di San Michele un nuovo incontro dedicato ad Archeomar, il grande progetto di mappatura delle evidenze archeologiche sommerse nelle acque italiane. Di seguito, la nota ufficiale dal sito del Mibac : Convegno di Archeologia Subacquea. Secondo appuntamento con l'archeologia subacquea italiana.  Il convengo su " Progetto Archeomar per una carta archeologica delle acque italiane "  si svolgerà mercoledì 8 giugno 2011 presso il Complesso Monumentale del San Michele a Roma.  L'evento, è organizzato dalla Direzione Generale per le Antichità in collaborazione con la Segreteria del Progetto Archeomar.  Il convegno farà il punto sulle tecniche e le metodologie realizzate per la compilazione di una cartografia, finalizzata al censimento e allo studio dei siti archeologici sommersi delle acque italiane.  Roma, 8 giungo 2011 - Sala dello Stenditoio  - ore 9...

Dieci anni di Convenzione UNESCO: una giornata di studi a Faro

Immagine
Si terrà il 13 maggio, all'Universidad de Algarve di Faro, nell'ambito del convegno internazionale riservato a giovani ricercatori JIA2011, una giornata di studi di archeologia subacquea per festeggiare il decennale dalla creazione della Convenzione UNESCO per il Patrimonio Culturale Subacqueo, e per fare il punto sulla situazione e sulla progressiva assimilazione dei suoi principi fra i paesi firmatari.  Di seguito, il programma ufficiale, dal sito : SEXTA-FEIRA, 13 DE MAIO FRIDAY, MAY 13 TH ARQUEOLOGIA SUBAQUÁTICA – DEZ ANOS DE CONVENÇÃO DA UNESCO PARA A PROTECÇÃO DO PATRIMÓNIO CULTURAL SUBAQUÁTICO (Auditório 1.16.B) Coord.: Sónia Bombico, Michele Stefanile, David Abella 8.30-8.45 - Felipe CEREZO ANDREO - La Convención de la UNESCO sobre la Protección del Patrimonio Cultural Subacuático 2001. Las nuevas vías de trabajo en el campo de la Arqueología Subacuática y su Difusión. 8.47-9.02 - Carles AGUILAR - La participación de las federaciones deportivas de submar...