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Roman Ports in Time and Space. Un incontro a Roma

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Appuntamento alla British School at Rome , il 29 e 30 gennaio, per un nuovo incontro dedicato alle attività del PortusLimen Project.  Roman Ports in Time and Space: Reflections upon Issues raised by the PortusLimen Project , questo il titolo delle giornate. Un'occasione, dunque, per fare il punto su novità e interrogativi emersi nel corso del grande progetto europeo dedicato ai porti romani nel Mediterraneo . A questo link, l'elenco completo degli interventi e il programma dettagliato. http://www.bsr.ac.uk/site2014/wp-content/uploads/2019/01/PortusLimen-Programme-2019.pdf

Nuova uscita: Archaeologia Maritima Mediterranea, 15, 2018

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E' in distribuzione nelle biblioteche, e già disponibile online per il download sul sito dell'editore , il nuovo numero della rivista Archaeologia Maritima Mediterranea . Riportiamo, come d'abitudine, l'indice della nuova uscita: Roberto Petriaggi , Editoriale Saggi:  Piero A. Gianfrotta , Corni- cornua Piero A. Gianfrotta , Quattro teonimi su ceppi di piombo e le ancore sacre Justin Leidwanger, Sebastiano Tusa , Marzamemi II 'Church Wreck' Excavation: 2017 Field Season Francesco Tiboni , Per una rilettura delle navi di Glasinac Marco D'Agostino , Operazioni di valutazione archeologica preventiva su una struttura sommersa medievale nella laguna veneziana Michele Stefanile, Gaia Mattei, Salvatore Troisi, Pietro P. C. Aucelli, Gerardo Pappone, Francesco Peluso , Le pilae di Nisida. Alcune osservazioni geologiche e archeologiche Acta Diurna:  Barbara Davidde Petriaggi, Fabio Bruno, Antonio Lagudi, Salvatore Medaglia, Valentina Puglisi ,...

Archeosub cinesi e sauditi al lavoro nel Mar Rosso per documentare antichi scambi commerciali

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Ha preso il via lo scorso 29 dicembre la seconda missione archeologica congiunta tra Cina e Arabia Saudita nell'antico porto di Al Serrian, sul Mar Rosso. Il team di specialisti, che comprende sette archeologi subacquei, è all'opera per documentare antichi scambi commerciali , e ha già rinvenuto importanti testimonianze della presenza di ceramiche di produzione cinese, araba e persiana tra i possibili resti di un grande porto marittimo. Il progetto nasce nel quadro di una serie di accordi di cooperazione intrapresi dopo la visita del presidente Xi Jinping a Riyadh a gennaio 2016 e intende cementare i rapporti tra i due Paesi, secondo una strategia già messa in pratica con successo in Kenya, dove missioni archeologiche cinesi stanno documentando antiche relazioni fornendo al tempo stesso sostegno ai nuovi interessi del gigante asiatico in Africa. Per il direttore saudita della missione, Mahdi Al Qarni, l'antica via commerciale dalla Cina al Mar Rosso, la cosiddet...

Nuove scoperte: un relitto di I secolo nelle acque di Portofino

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Erano posate sul fondale a -54 metri, le anfore di un'antica oneraria romana sorpresa probabilmente da un fortunale lungo le coste della Liguria orientale, a poca distanza dall'attuale Portofino . Le hanno scoperte lo scorso 30 novembre due subacquei della zona, titolari del centro sub Rasta Divers di Santa Margherita Ligure, durante un'immersione, e hanno correttamente allertato le autorità. E' stato poi il personale scientifico dell'attivo Servizio Tecnico di Archeologia Subacquea della Soprintendenza della Liguria a procedere alle opportune verifiche e al recupero di una delle anfore, con il supporto del personale e dei mezzi della Guardia Costiera. La nave trasportava un carico di vino in anfore del tipo Gauloise 7, prodotte nelle regioni meridionali della Gallia intorno al I secolo d.C. e caratterizzate da fondo piatto e orlo estroflesso (per gli appassionati: ecco un pdf liberamente scaricabile con la classificazione tipologica delle anfore Gauloises )....

Portogallo, archeologi al lavoro su un relitto del XVI secolo

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Buone notizie dalle acque dell'Atlantico. Un nuovo relitto è stato scoperto , lo scorso settembre, in Portogallo, alla foce del Tago, nei pressi di Cascais . La nave, affondata tra la fine del XVI e gli inizi del XVII secolo, si aggiunge agli oltre cento relitti già individuati nell'estuario del grande fiume portoghese, e ha restituito finora alcuni cannoni di bronzo , porcellane cinesi, grani di pepe e cipree: si trattava probabilmente di una delle numerose imbarcazioni che coprivano la lunghissima rotta di andata e ritorno verso le Indie, rifornendo i mercati europei di spezie e oggetti di provenienza esotica. Il team di archeologi, guidato da Jorge Freire, si dovrà occupare ora della documentazione e delle strategie appropriate per la conservazione, in situ e nel locale del Museo del Mare , dei numerosi reperti, che sono caratterizzati da un buono stato di conservazione. La scoperta, secondo quanto dichiarato dal sindaco di Cascais, Carlos Carreiras, aprirà scenari...

Slovenia, pescatore trova iscrizione latina in un fiume

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L' iscrizione funeraria  in latino commissionata da un padre, Arellius Iucundus , per la figlia morta dodicenne: questo è quanto è stato rinvenuto sul fondo del fiume Sava da un pescatore sloveno, nel territorio della città di Kranj, a venti minuti da Lubiana e a poco più di cento chilometri da Trieste. Il testo, perfettamente leggibile, può datarsi tra la fine del primo e il secondo secolo d.C., e costituisce un rinvenimento interessante per il territorio dell'alta Slovenia e dell' antica Carnium , ai limiti estremi della Regio X e a due passi dal Noricum . L'iscrizione è stata recuperata ed è ora in corso di restauro da parte dei tecnici dello ZVKDS , l 'Istituto Sloveno per la Protezione del Patrimonio Culturale .

A Santa Severa il XXII SOMA Symposium on Mediterranean Archaeology

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E' tutto pronto per l'inaugurazione del XXII SOMA Symposium on Mediterranean Archaeology , il convegno internazionale dedicato a studi e ricerche di archeologia in area mediterranea, quest'anno ospitato in Italia, presso il Castello di Santa Severa, dopo le tappe di San Pietroburgo e Cadice.  Organizzato da Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro , Museo del Mare e della Navigazione Antica , ANED Beni Culturali , CMAS , GAMA e Gruppo Archeologico del Territorio Cerite , il simposio ospiterà oltre settanta specialisti da una dozzina di diversi Paesi, chiamati a discutere di circolazione persone, beni e idee nel Mediterraneo antico. A questo link è possibile scaricare il programma completo degli interventi . E' possibile partecipare ai lavori anche da uditori, registrandosi a questo link Eventbrite .