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La Guyana ratifica la Convenzione UNESCO, i Paesi firmatari salgono a 48

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Anche la Guyana si unisce alla lista di Paesi che hanno ratificato la Convenzione UNESCO del 2001 per il Patrimonio Culturale Subacqueo . Si tratta della terza firma del 2014, dopo quelle di Ungheria e Bahrein, e della quarantottesima in totale. Dopo la stesura (2001) e l'entrata in vigore ufficiale (2009), il processo di accettazione non si ferma, e riduce sempre di più lo spazio a cacciatori di tesori e pirati del patrimonio.  L'America Meridionale, però, nonostante gli sforzi profusi dall'UNESCO nella comunicazione e nella formazione stessa di nuovi archeologi subacquei consapevoli, continua ad essere poco ricettiva nei confronti della Convenzione: sono ancora troppi, e troppo importanti, gli Stati che non hanno ancora firmato il testo, disinteressandosi del tema o addirittura ( è il caso della Colombia ) scendendo letteralmente a patti con pirati e treasure hunters per una devastante spartizione dell'oro degli abissi.

Cina, iniziano i test in mare della nuova nave per ricerche archeologiche subacquee

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Due anni fa annunciavamo su queste pagine l'intenzione da parte della Cina di varare una grande nave per ricerche archeologiche subacquee. Il gigante asiatico ha mantenuto la promessa, e ha investito oltre 12 milioni di dollari nello sviluppo e nella costruzione della nuova unità, nei cantieri Changhang Dongfeng. La nave, lunga 56 metri e dotata delle più sofisticate attrezzature, è ormai una realtà, e ha iniziato nelle scorse settimane i primi test operativi nelle acque della prefettura di Chongqing. A breve, una trentina di persone, tra equipaggio e ricercatori, potranno dare il via alla prima campagna archeologica ufficiale a bordo dell'imbarcazione, probabilmente nelle acque delle isole Xisha (note in Occidente come Isole Paracel), nel Mar Cinese Meridionale. La scelta del piccolo arcipelago non è causale e si lega ad altri interessi: gli atolli e i numerosi scogli delle Paracel, infatti, un tempo parte dei possedimenti francesi d'Indocina, sono da anni al centr...

Archaeologia Maritima Mediterranea 10 - 2013

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Segnaliamo l'uscita di un nuovo volume (10-2013) della rivista Archaeologia Maritima Mediterranea - An International Journal on Underwater Archaeology. Come di consueto, è possibile acquistare una copia cartacea, abbonarsi o scaricare l'intero fascicolo o i singoli articoli attraverso il sito di Fabrizio Serra Editore . Riportiamo di seguito l'elenco dei contenuti presenti nel nuovo numero: ARCHAEOLOGIA MARITIMA MEDITERRANEA An International Journal on Underwater Archaeology Fabrizio Serra editore, Pisa - Roma Anno 10, 2013 Roberto Petriaggi - Editoriale Piero Dell'Amico - Il 'paso de barca' di Miravet (I) Ehud Galili, Fabio Ruberti, Richard Walding - The last battle of the italian submarine Scire, in Haifa bay, Israel, and the struggle for control of the Eastern Mediterranea in World War II Dror Pashut, Yaacov Kahanov, Haim Goren - The Akko 2 shipwreck, Akko Harbour, Israel Marco Bonino - Ipotesi sull'isthmia, la grande galea di ...

Paesaggi sommersi: un convegno a Procida

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Dopo aver ospitato nel mese di marzo l’VIII edizione dell’ISUR – International Symposium on Underwater Research , accogliendo oltre centoventi studiosi e ricercatori legati al mondo sommerso, la Scuola di Alta Formazione di Terra Murata di Procida sarà sede di un nuovo incontro dedicato al mare e al mondo sommerso. Il convegno Paesaggi sommersi – ambiente, storia, archeologia, governance [30-31 maggio, Scuola di Procida per l'Alta Formazione, Terra Murata] intende in tal modo sottolineare la stretta interrelazione esistente fra differenti aree di ricerca che, apparentemente distanti, si incontrano e si legano sullo scenario del mondo marittimo, costiero e subacqueo, accogliendo i contributi sia di docenti e ricercatori dell’Ateneo, a vario titolo impegnati in lavori e studi legati al mare, sia dei responsabili delle Istituzioni (Soprintendenze, Parchi Naturali e Marini, Università italiane ed estere) coinvolte nei programmi di ricerca. L’incontro permetterà di fare...

'Santa Maria', la scoperta che non c'è

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L'annuncio da parte di Barry Clifford del ritrovamento di un relitto identificabile con la Santa Maria, ammiraglia della flotta di Cristoforo Colombo al tempo della scoperta del Nuovo Mondo, è stato, prevedibilmente, ripreso da tutti i maggiori organi di stampa internazionali. Da parte nostra restiamo fortemente scettici di fronte al rinvenimento e alle reali possibilità di identificazione del relitto nelle scarse evidenze segnalate dagli scopritori, consci peraltro di quanto frequente sia, nel mondo del treasure hunting  al quale, negli anni, Clifford ha dimostrato di appartenere, la tendenza ad azzardare ipotesi tanto affascinanti quanto prive di basi scientifiche, nel tentativo di ottenere notorietà e ricadute economiche positive.  Riportiamo di seguito quanto abbiamo pubblicato, poche ore fa, sull'Huffington Post, sull'argomento: Sul fondo del Mar dei Caraibi, a nord dell'isola di Haiti, tra acque cristalline e famelicitiburones, un mucchio di pietr...

Archeomar, continuano le ricerche in collaborazione con la Marina

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Prosegue la collaborazione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e la Marina Militare Italiana per la conoscenza e la tutela del patrimonio archeologico subacqueo. Dal 7 aprile il cacciamine Numana ( già impiegato la scorsa estate nelle acque di Ventotene e delle Pontine ), insieme con il cacciamine Viareggio e la nave Caprera sono impegnati in attività di monitoraggio dei siti sommersi di Toscana e Lazio, con la presenza, a bordo, di archeologi ed esperti delle Soprintendenze.  In particolare sono previste attività nell'arcipelago pontino e nell'area antistante Montalto di Castro.  I lavori rientrano nell'ambito del grande progetto Archeomar , per il censimento dei beni archeologici sommersi nelle acque italiane.

Carlo Beltrame, Marco Morin. I cannoni di Venezia

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Centottantatré pezzi di artiglieria, in ferro battuto, bronzo, ferro fuso: sono una selezione dei cannoni di Venezia , le poderose bocche da fuoco che per secoli hanno tutelato e reso possibili gli interessi economici della Serenissima, oggi catalogate, schedate, studiate e interpretate da due esperti di archeologia subacquea e storia delle armi, Carlo Beltrame e Marco Morin.  Il volume che racconta le storie, le tecniche, le vicende che hanno portato alla produzione di migliaia di cannoni veneziani, è oggi disponibile al pubblico degli specialisti e degli appassionati nelle migliori librerie e negli store online . Le artiglierie della Serenissima raccolte nell'opera provengono da fortezze, musei e relitti, da Italia, Grecia, Albania, Turchia, Croazia e da tutti i luoghi in cui il Leone Alato di San Marco ha posato le zampe.

ISUR8 Congress - Online programma definitivo e abstract book

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Riportiamo di seguito il programma definitivo e l'abstract book dell' VIII International Symposium on Underwater Research , in programma a Procida, presso la sede della Scuola per l'Alta Formazione dell'Università di Napoli "L'Orientale", dal 26 al 29 marzo 2014. Oltre centoquaranta persone, tra relatori e uditori, sono attese sull'isola: molti gli ospiti stranieri, provenienti da Spagna, Francia, Albania, Turchia, Polonia, Russia, Iran; notevole anche il sostegno degli sponsor che, anche nelle ultime settimane, hanno deciso di supportare l'iniziativa. Ricordiamo che l'accesso e la frequenza ai lavori sono liberi e gratuiti, e che i materiali di supporto (programma e abstract book) resteranno liberamente scaricabili anche dopo il termine dei lavori. Per il 2015 è prevista la pubblicazione del volume degli Atti, in lingua inglese, per consentire una maggiore diffusione internazionale.  Isur8 program - 8th INTERNATIONAL SYMP...

International Symposium on Underwater Research - Procida 26/29.3.2014. Il programma

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Riportiamo di seguito il programma dell'8th International Congress on Underwater Research, che si terrà a Procida, presso la sede della Scuola per l'Alta Formazione dell'Università di Napoli "L'Orientale", dal 26 al 29 marzo 2014. Università di Napoli “L’Orientale” - Scuola di Procida per l’Alta Formazione  27.3.2014 [Thursday]  09.00 Registration  10.00 Official Opening and welcome speech  G. Cataldi  H. Öniz  C. Zazzaro  M. Stefanile  10.40 Inaugural Lecture  G. Cataldi  11.00 Archaeological Researches in the Mediterranean Sea: general session  Chair: H. Öniz  F. Tiboni Tyrrhenian Naval iconography during the First Iron Age: origin and evolution of the Etruscan ships  M. Stefanile Lead ingots from the sea. New data on the exploitation of the Iberian mines through an epigraphic approach  A. Anastasi The circulation of the Amphoras Lamboglia 2 in the South Adriatic An evol...

Deltebre I, un relitto del XIX secolo in mostra a Girona

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Si inaugurerà il prossimo 14 marzo a Girona , presso il Museo d'Archeologia di Catalogna, una mostra dedicata al relitto conosciuto come Deltebre I , oggetto di recenti indagini archeologiche da parte del CASC, il Centro Catalano di Archeologia Subacquea. La nave, un'unità da trasporto militare inglese affondata alla foce del fiume Ebro nel 1813, costituisce una straordinaria testimonianza del passato: dopo il naufragio, infatti, lo scafo, carico di munizioni e armamenti, fu rapidamente sigillato dai sedimenti fluviali, e non è stato praticamente mai toccato da sub e razziatori. Soltanto in tempi recenti, i mutamenti in atto lungo il corso del più grande fiume di Spagna hanno fatto sì che il delta smettesse di avanzare verso il largo ed iniziasse una fase regressiva, scoprendo di anno in anno tratti di fondale un tempo sottratti al mare. Per il CASC , che svolge da anni un eccellente lavoro di ricerca lungo le coste catalane, consentendo al tempo stesso a giovani e stu...

A Procida (26-29 marzo 2014) l'VIII International Symposium on Underwater Research

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Giunge all'VIII edizione l'ISUR, l'International Symposium on Underwater Research, convegno di archeologia e ricerca subacquea organizzato annualmente dalla GAMA-General Association of Mediterranean Archaeology (l'anno scorso fu a Wroclaw-Polonia , due anni fa ad Antalya ). Per quest'anno l'incontro si terrà in Italia, sulla pittoresca isola di Procida, presso la sede della Scuola per l'Alta Formazione dell'Università di Napoli "L'Orientale" , dal 26 al 29 marzo. Relatori e uditori da Italia, Spagna, Portogallo, Turchia, Polonia, Russia hanno già dato una preadesione; per il programma completo, però, occorrerà attendere il 1 marzo e la chiusura della Call for Papers - Call for Posters . Si segnala, di seguito, il link al sito ufficiale del convegno, con tutte le informazioni http://isur8.blogspot.it/ e si riportano le modalità di partecipazione per tutti coloro i quali fossero interessati a presentare un contributo: Ap...