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Archeologia subacquea nella Penisola Iberica: una riunione all'ARQVA di Cartagena

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Il museo nazionale spagnolo di archeologia subacquea, l' ARQVA di Cartagena, ospiterà nelle giornate del 3 e 4 dicembre 2011 un'importante riunione scientifica, alla quale prenderanno parte molti degli interpreti attuali della ricerca archeologica sottomarina nella Penisola Iberica.  Il 'Fin de Semana ARQVA' nasce con la finalità di creare un appuntamento fisso, annuale, in cui archeologi, topografi, geologi, studenti e tutti coloro i quali sono in qualche modo coinvolti nello scenario dell'archeosub nella Penisola Iberica possano confrontare le diverse esperienze e fare il punto sulla situazione. Il Museo di Cartagena, che pochi giorni fa ha celebrato il suo terzo compleanno, continua, grazie alle idee del suo direttore Xavier Nieto e dello staff, a recitare un ruolo chiave nel panorama internazionale, unendo alla corretta musealizzazione del patrimonio una forte spinta verso la formazione e la ricerca, secondo i dettami della Convenzione UNESCO per il Patrimon...

Alemanno e la nave di Ostia: "Gli archeologi stanno là a contemplarsela da mesi, per fare cosa?"

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«Abbiamo fatto i salti mortali per realizzare Ponte della Scafa, ora siamo fermi da diversi mesi perché è stata trovata una nave romana. Stanno là a contemplarsela da mesi, per fare cosa? Portarla in un museo dove mi pare ci siano altre 14 navi romane, che per altro nessuno visita»: è quanto ha dichiarato l'attuale sindaco di Roma Gianni Alemanno all'assemblea dell'Acer, proseguendo poi così  «Ma è possibile che ogni volta che noi troviamo ogni qualsiasi reperto diventa un elemento di contenzioso infinito e interminabile? Per cui vanno avanti con ricerche archeologiche sempre più assurde e complicate? Prendiamo atto che ci siano alcune presenze ma distinguiamo i grandi ritrovamenti e diamo una svolta. Credo che dal Governo debbano arrivare tempi certi per affrontare i contenziosi e l'aspetto di ritrovamenti di beni archeologici. E' necessaria una nuova normativa che metta  insieme il problema delle opere pubbliche, dei sondaggi archeologici e del contenzioso. No...

Stage di archeosub al Museo del Mare di Santa Severa

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Segnaliamo con piacere un interessante stage di archeologia subacquea che avrà luogo domani, 26 novembre, dalle 10 alle 17, presso i locali del Museo del Mare e della Navigazione Antica di Santa Severa. Durante la giornata si susseguiranno le conferenze di numerosi professionisti ed esperti del settore, che  presenteranno le ultime novità nel campo della ricerca archeologica subacquea. Per chi lo vorrà, tempo permettendo, nella giornata di domenica 27 sarà possibile compiere un'immersione subacquea nei fondali antistanti il castello.  Di seguito, il ricco programma. Per ulteriori info e prenotazioni, si può cliccare qui Castello di Santa Severa  (via Aurelia SS1 Km. 52,600), Museo del Mare e della Navigazione Antica,  sabato 26 novembre 2011,  ore 10,00 - 17,00; e-mail: muspyrgy@tiscali.it - url: http://www.museosantasevera.org Un approccio interdisciplinare all'indagine archeologica subacquea. Ricostruire la storia con l'ausilio delle scienze natur...

Un relitto romano al largo di Catania

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E' di ieri la notizia di una nuova importante scoperta nelle acque siciliane: al largo di Catania, infatti, è stato individuato e documentato per mezzo di riprese video un relitto romano finora non conosciuto.  Autori della scoperta sarebbero alcuni sommozzatori alle dipendenze della Provincia, che hanno subito allertato la Soprintendenza del Mare. Per ragioni di prudenza, vista la rilevanza del nuovo sito e il rischio di saccheggio del carico del relitto, oltre 500 anfore in ottimo stato di conservazione, non sono stati forniti dati precisi sul luogo di rinvenimento. Non appena sarà possibile, come annunciato dalle Autorità, il video e informazioni più dettagliate saranno fornite per mezzo di una conferenza stampa (prevista già per stamane, poi annullata).

Ritrovato il relitto della Svärdet, nave svedese del XVII secolo

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Cinquant'anni fa, nel 1961, gli Svedesi riportavano alla luce il Vasa, uno dei più straordinari relitti navali del mondo, oggi conservato nel Vasa Museet di Stoccolma ( link ufficiale ).  Vent'anni dopo, nel 1981, veniva ritrovato il relitto della Kronan (in svedese 'Corona'), maestoso relitto del XVII secolo, che ha restituito oltre 30.000 reperti archeologici.  Oggi è stata diramata la notizia del ritrovamento e della possibile identificazione di un'altra imponente nave da guerra svedese (localizzata nel corso dell'estate passata), gemella della Kronan: si tratta probabilmente della Svärdet ('Spada'), trovata da un team di ricercatori (Deep Sea Productions) guidato da Malcolm Dixelius a una profondità compresa tra 50 e 100 metri, fra le isole di Gotland e Oland. Come la Kronan, la Svärdet affondò durante uno scontro tra la flotta svedese e quella congiunta olandese - danese nel 1676, nel corso di quella che è considerata la più grande battaglia na...

XIV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico - Paestum 17-20 novembre 2011

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Torna, come ogni anno, la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, maxi-contenitore di incontri, eventi, premi e conferenze, in cui i volti più noti al grande pubblico si trovano a stretto contatto con gli specialisti del settore, gli studenti, gli appassionati e i numerosi espositori.  Per la XIV edizione, che si terrà dal 17 al 20 novembre 2011 all'Hotel Ariston di Paestum e vedrà la Turchia come paese-ospite, non mancheranno numerosi appuntamenti legati al mondo dell'archeologia subacquea: si parlerà di ricerche archeologiche nelle acque della Penisola Sorrentina, di tutela del patrimonio, di turismo archeologico subacqueo, delle novità sulla battaglia delle Egadi e delle nuove proposte di musealizzazione subacquea nell'area di Castellabate e del possibile sito di Sinuessa. Di seguito, il programma delle conferenze in cui si tratterà di archeologia subacquea: giovedì 17 novembre Sala Mercurio  ore 16.30 - 19.00 TECNICHE E TECNOLOGIE NEL CAMPO DEL...

Ostia: horeia, secondo relitto e strutture portuali

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Sei mesi fa il Ministro Galan apriva il suo mandato visitando il cantiere di Fiumicino - Ponte della Scafa, dove era appena stata data la notizia del ritrovamento di un relitto romano , poi battezzato 'Isola Sacra 1'.   L'altro ieri la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ha comunicato il rinvenimento di un secondo relitto, al di sotto del primo, conservato per una lunghezza di 14 metri, e ha fornito aggiornamenti sulla prima nave: Isola Sacra 1 era forse una horeia , imbarcazione di servizio già nota su base iconografica e grazie agli straordinari relitti di Tolone e di Napoli (Piazza Municipio, relitto C), caratterizzata da prua a specchio e da particolari strutture per le manovre; gli esperti di architettura navale del CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique) e gli specialisti in conservazione del legno bagnato del centro ARC Nucléart di Grenoble (a questo link il sito ufficiale) sono già al lavoro da tempo e presto potranno fornir...

La Russia e l'archeologia subacquea

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Cresce in Russia l'interesse per l'archeologia subacquea. A Staraya Russa, cittadina di 35.000 abitanti a un centinaio di chilometri da Velikij Novgorod e a trecento da San Pietroburgo e dal mare, scelta da Dostoevskij per ambientarvi parte delle vicende dei Fratelli Karamazov,  si conclude oggi un grande convegno di storia e archeologia, con relatori da gran parte degli Stati dell'ex Unione Sovietica e con ospiti europei. Tra i temi trattati, anche le novità e le prospettive dell'archeologia subacquea, con le nuovi importanti scoperte nelle acque del Mar Nero, del Mar Baltico e del fiume Voljov di Novgorod. Tre scenari di ricerca in cui, come ha dichiarato Alexandr Okorokov, tra i più attivi esperti di archeosub in Russia e autore di una ben documentata storia della disciplina, i lavori continueranno nei mesi a venire; si spera di assistere a nuovi esaltanti rinvenimenti come quello degli oltre quaranta relitti localizzati durante i lavori per la posa del metanodotto ...

Odyssey localizza un altro relitto carico d'argento

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Inarrestabile Odyssey. La compagnia di cacciatori di tesori nordamericana, protagonista di decine di ritrovamenti archeologici sottomarini e di molteplici spinosi contenziosi in merito alle loro attività di recupero, ha localizzato un nuovo relitto: pochi giorni dopo la notizia del ritrovamento dell' SS   Gairsoppa , con oltre 200 tonnellate d'argento a bordo, è stato diramato l'annuncio di una nuova scoperta, l' SS   Mantola . Lunga 450 piedi, la nave, varata nel 1916, salpata dall'Inghilterra il 4 febbraio 1917 con merci, passeggeri e 600.000 once d'argento, destinati al porto di Calcutta, fu affondata da un sottomarino tedesco dopo appena 4 giorni di navigazione.  Il relitto, posato a 2500 metri di profondità, è stato ritrovato grazie all'uso di strumentazioni sonar, ed è stato documentato attraverso le immagini ottenute da un ROV. Per la vicinanza al sito principale di ricerca, quello del relitto dell' SS Gairsoppa , è già stata pianificata da p...

Anche un cesto di sparto nel relitto di Binissafùller, a Minorca

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C'è anche un cesto cilindrico di sparto, del diametro di circa 40 cm, tra i reperti provenienti dal relitto di Binissafùller, a Minorca, oggetto di una campagna archeologica tra il 13 ed il 28 settembre.  I lavori, diretti da Octavi Pons e Xavier Aguelo, grazie ai fondi messi a disposizione dal  Plan Nacional para la Protección del Patrimonio Cultural Subacuático del Ministerio de Cultura,  sono stati concentrati in un sito, già investigato nel corso degli anni Settanta, in cui era ben nota la presenza di un relitto fenicio-punico. Negli ultimi anni la ripresa delle ricerche aveva permesso di migliorare la conoscenza dell'area, la splendida Cala di Binissafùller, nel territorio di Sant Lluìs, e di evidenziare la presenza di materiali pertinenti a più di un naufragio, di epoche differenti. Grazie alle indagini del 2011, è stato possibile recuperare una serie di anfore vinarie e alcune ceramiche di produzione ebusitana, oltre al già menzionato cesto di sparto, prontament...

La Russia punta a ricerche archeologiche nel Mar Caspio

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Chi è stato presente all'IKUWA 4, a Zara, pochi giorni orsono, sarà probabilmente rimasto colpito dalle notizie relative alle ricerche archeologiche sottomarine in Russia: più di un relatore, infatti, pur sottolineando le difficoltà nel campo dell'archeosub in un paese immenso e che per decenni ha trascurato il proprio patrimonio sommerso, ha mostrato i grandi progressi degli ultimi anni e le interessantissime prospettive per il futuro prossimo. Mar Nero e Mar Baltico, per evidenti ragioni storiche, sono state e continueranno ad essere le aree-chiave di ricerca per l'archeologia subacquea russa, ma intanto nascono progetti anche per le acque dell'Estremo Oriente ex-sovietico, del Mar Bianco, e del Caspio.  Di oggi è la notizia di una proposta ufficiale da parte dell'Accademia Russa delle Scienze ai colleghi dell'Istituto di Archeologia ed Etnografia dell'Accademia Nazionale delle Scienze dell'Azerbaigian per l'organizzazione di una serie di camp...