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Si presenta il Museo delle Navi di Pisa

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Quando nel 1998, durante i lavori per lo scalo ferroviario di San Rossore, a Pisa, emersero dal fango dello scavo i primi legni, nessuno poteva avere idea di quello che di lì a poco sarebbe tornato alla luce. In poco tempo, però, le pale meccaniche prima e la mano degli archeologi poi permisero di comprendere l'entità della scoperta: sotto lo scalo delle FS, infatti, era celato da secoli  uno dei più grandi congiunti di relitti interriti al mondo , paragonabile, per dimensioni e ricchezza di reperti, forse solo a quello del porto teodosiano di Yenikapi a Istanbul.  In un cantiere che sarebbe cresciuto fino ad occupare un'area di 10650 metri quadrati, i fanghi della piana pisana avevano custodito trenta antiche navi, databili tra il III secolo a.C. e il VII d.C., insieme ad un'incredibile quantità di reperti collegati agli antichi legni: cime e cordami, àncore, ceste di vimini, ceramica di ogni tipo, anfore, dolia, ossa, gioielli, le suole di tre calzature, monete, mest...

International Journal of Nautical Archaeology 42/2

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Segnaliamo l'uscita di un nuovo numero dell' International Journal of Nautical Archaeology , la prestigiosa rivista di archeologia marittima pubblicata sin dal 1972 dalla Nautical Archaeology Society. Di seguito segnaliamo, come di consueto, la lista dei contributi: International Journal of Nautical Archaeology  42/2 - sept.2013  Mapping Submerged Archaeological Sites using Stereo-Vision Photogrammetry (pages 243–256); Jon Henderson, Oscar Pizarro, Matthew Johnson-Roberson and Ian Mahon Survey Results from Lagos Bay, Portugal (pages 257–269); Tiago Miguel Fraga Graphical Reconstruction and Comparison of Royal Boat Iconography from the Causeway of the Egyptian King Sahure (c.2487–2475 BC) (pages 270–285); Samuel Mark The Shipwrecks of Xlendi Bay, Gozo, Malta (pages 286–295); Elaine Azzopardi Fragments of Boats from the Canale Anfora of Aquileia, Italy, and Comparison of Sewn-Plank Ships in the Roman Era (pages 296–304); Carlo Beltrame and Dario Gaddi ...

100.000 visite per Archeologia Subacquea Blog!!!

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Archeologia Subacquea Blog ha appena raggiunto e superato le 100.000 visite! Un fantastico traguardo, che premia gli oltre 240 post finora pubblicati, e che ci spinge a fare sempre di più, e ad arricchire ulteriormente questa risorsa di nuovi contenuti. Sei anni fa, quando fu postato il nostro primo breve comunicato, i numeri che leggiamo oggi sembravano semplicemente impensabili.  Grazie di cuore a tutti coloro che hanno supportato questa risorsa, contribuendo a tenerla in vita e a farla crescere, e grazie a tutti i nostri followers su Twitter  e fan su Facebook , ai seguaci su Google + e a tutti i lettori. Ancora una volta vi ricordiamo che è possibile inviare commenti, feedback, proposte o segnalazioni utilizzando il modulo 'commenta' alla base di ogni post, il form nella sezione Contatti  e il nostro indirizzo di posta archeologia_subacquea@yahoo.it . Vi segnaliamo inoltre che saremo presenti alla XVI BMTA ( Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico...

Euploia: un convegno di archeosub a Noto (SR) dal 17 al 19 ottobre

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Ci saranno personaggi fortemente rappresentativi delle attuali tendenze nella ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio sommerso in Mediterraneo al convegno EUPLOIA, a Noto (SR), dal 17 al 19 ottobre 2013. Si discuterà di 'buone pratiche', di modelli positivi, cioè, sperimentati dai diversi gruppi di ricerca che operano attualmente nel Mare Nostrum. Se uno dei punti cardine della Convenzione UNESCO del 2001 è proprio la condivisione di conoscenze tra coloro che operano nel campo, per uno sviluppo comune della disciplina, iniziative come quella promossa dalla Soprintendenza del Mare non possono non essere salutate con il massimo entusiasmo. Riportiamo di seguito il programma dettagliato degli interventi previsti nel corso delle tre giornate di lavori.  EUPLOIA: Le “buone pratiche” nella ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale sommerso in Mediterraneo Noto (SR) 17-19 Ottobre 2013 Palazzo Trigona, Sala Gagliardi Programma 16 Ottobr...

Un nuovo Museo del Mare, a Elsinore - Danimarca

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C'è del nuovo in Danimarca: ha aperto i battenti ieri, con una sontuosa cerimonia di inaugurazione, il nuovo Museo Marittimo nazionale danese, nella splendida cittadina di Elsinore, laddove Shakespeare decise di ambientare la vicenda del suo Amleto, a 40 km da Copenaghen e a meno di 5, via mare, dalle coste svedesi di Helsingborg. Il Museo ( M/S Maritime Museum of Denmark - sito ufficiale ) raccoglie in una cornice nuova e avveniristica (frutto di massicci investimenti e del coinvolgimento di architetti di fama internazionale) testimonianze e documenti del ruolo cruciale del mare e della navigazione per un Paese chiamato da secoli al controllo delle grandi vie di comunicazione marittima del Nord Europa, tra il Mare del Nord e il Baltico, lungo lo Skagerrak e il Kattegat. Your life depends on shipping. The world depends on shipping. It always has. Via shipping and the trade and cultural exchanges it is part of, Denmark has always been connected to the rest of the world. Thi...

International Journal of Maritime History XXV 1 2013

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Segnaliamo l'uscita di un nuovo numero dell' International Journal of Maritime History (XXV - 1 - 2013), la rivista pubblicata due volte l'anno (quattro, dal 2014) dall'IMEHA (International Maritime Economic History Association) dedicato in gran parte alla storia marittima moderna e contemporanea. Di seguito riportiamo l'indice dei contributi: ARTICLES Patrick Manning, “Global History and Maritime History” / 1 Robert Lee, “The Seafarers’ Urban World: A Critical Review” / 23 Martin Wilcox, “The ‘Poor Decayed Seamen’ of Greenwich Hospital, 1705-1763” / 65 Marta García Garralón, “The Seamen of the Indies Trade and the University of Seafarers of Seville” / 91 Helen Doe, “Power, Authority and Communications: The Role of the Master and the Managing Owner in Nineteenth-Century British Merchant Shipping” / 103 Manos Perakis, “Structural Shipping Transformation under Radical Political Changes on the Island of Crete, 1877-1913” / 127 Álvaro Aragón Ruano and Alb...

Una giornata di studi sulla portualità antica al Museo del Mare di Santa Severa

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Si terrà domani, 21 settembre, al Museo del Mare e della Navigazione Antica, presso il suggestivo Castello di Santa Severa, uno stimolante workshop dedicato a " Studi e ricerche interdisciplinari sulla fascia costiera, la portualità storica e l’evoluzione dell’assetto geoambientale ed antropico del territorio ". L'incontro, che avrà inizio alle 10:00, vedrà la partecipazione di numerosi esperti del settore, che presenteranno numerosi lavori di grande interesse. Riportiamo di seguito il programma dettagliato della giornata Workshop gratuito “Studi e ricerche interdisciplinari sulla  fascia costiera, la portualità storica e l’evoluzione  dell’assetto geoambientale ed antropico del territorio” 21 Settembre 2013 ore 10:00  Museo del Mare e della Navigazione Antica  Castello di Santa Severa 10:00 STUDIUM MARIS - Francesco Diamanti (Associazione Studium Maris) 10:15 Saluto del Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico della Guardia di Finanza 10:...

Corso di Introduzione all'Archeologia Subacquea nel Parco Sommerso di Baia

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Segnaliamo un nuovo corso di Introduzione all'Archeologia Subacquea, previsto per il prossimo mese di settembre (6-8) nel Parco Sommerso di Baia. Il breve corso, diretto da chi scrive, sarà basato su un ciclo di lezioni teoriche, con l’ausilio di supporti multimediali, proiezioni e momenti di discussione, affiancato a una serie di immersioni pratiche direttamente nei siti archeologici del Parco di Baia, per applicare immediatamente gli insegnamenti e le tecniche apprese, con particolare attenzione alle metodologie di posizionamento, georeferenziazione e documentazione grafica di strutture archeologiche sommerse.  Saranno trattati argomenti relativi alla storia della disciplina, ai differenti siti sommersi, alla legislazione relativa, alle tecniche di individuazione, scavo e documentazione dei giacimenti subacquei e al trattamento dei materiali di provenienza sottomarina. Al termine del corso i partecipanti otterranno un attestato di partecipazione con indicazione del numero di...

I marmi di Punta Scifo e le anfore di Imperia: luci e ombre di un'estate italiana

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I mari d'Italia continuano a restituire relitti e scoperte di grande fascino: se a giugno davamo notizia  dei nuovi relitti di Taranto e Ventotene e delle ricerche svolte a Pantelleria e nel fiume Stella, e a luglio citavamo, tra le numerose novità siciliane, il rinvenimento di un relitto carico di antiche macine  nelle acque di Filicudi, possiamo oggi arricchire la lista con altri due ritrovamenti. Con qualche differenza. In Calabria, sui fondali di Punta Scifo, è stata resa nota l'individuazione dell'imponente carico di una navis lapidaria, databile al III secolo d.C.: 350 tonnellate di marmo proconnesio, proveniente dalla Turchia e destinato, verosimilmente a Roma. La nave, che doveva misurare circa 40 metri, per una larghezza massima di 14, fa parte della serie di relitti scoperti in acque calabresi su cui già da alcuni anni lavora un' équipe diretta da Carlo Beltrame, dell'Università Ca'Foscari di Venezia, e da Salvatore Medaglia, dell'Unical, co...

Mosaici e resti architettonici sui fondali di Capri

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Mosaici a tessere bianche, scampoli di materiale architettonico, un antico marmo, tutto sott'acqua, tutto a bassa profondità. Questo lo spettacolo in cui si è imbattuto, nelle limpidissime acque di Capri,  il sub Vasco Fronzoni (che ringraziamo per la segnalazione e per le immagini), durante un'immersione lungo le coste orientali dell'isola.  I reperti sono stati prontamente posizionati, documentati e segnalati alla Soprintendenza, che si occuperà ora della cosa. Per Fronzoni, avvocato caprese con la passione per il mare, non si tratta della prima scoperta: già in passato, tra i fondali che meglio conosce, ha individuato testimonianze interessanti dell'isola che fu cara a Tiberio, sempre prontamente segnalati alle Autorità.  Proprio a Tiberio, verosimilmente, rimandano i resti rinvenuti durante l'ultimo tuffo. I mosaici e il materiale marmoreo, infatti, non si trovano in acqua a causa di una sommersione della fascia litorale, come nel caso delle antichità c...

Un relitto carico di antiche macine nelle acque di Filicudi

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Continuano ad arrivare buone notizie dalle acque della Sicilia: la Soprintendenza del Mare ha appena reso nota, infatti, la scoperta di un nuovo relitto all'interno del porto di Filicudi. Sui fondali dell'isola, a una profondità compresa fra i 42 e i 53 metri, giacciono i resti del carico di una nave romana, tredici massicce macine litiche del tipo a meta e catillo, prontamente documentate. I tecnici della Soprintendenza sono intervenuti per le opportune verifiche dopo aver ricevuto la segnalazione da parte di un sub della zona, e valuteranno ora l'opportunità di compiere approfondimenti di indagine sul punto. La piccola isola eoliana si arricchisce così di un altro tesoro sommerso, che si aggiunge alle anfore vinarie a alla ceramica campana del relitto A di Capo Graziano, datato al II secolo a.C., a quelle del relitto C, di età Augustea, alle greco-italiche e al louterion del relitto F, di III secolo a.C., ai cannoni del relitto E, del XVII/XVIII secolo e  tutti gli...