Pozzuoli, una tavola rotonda su Baia sommersa

Riflettori puntati su Baia sommersa. Per il sito flegreo - unico al mondo per estensione e conservazione dei resti archeologici sul fondale - che pochi giorni fa ha incantato i numerosi visitatori della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, con la presentazione dei tanti progetti in corso e delle tante attività in atto, è tempo di fare il punto sullo stato delle cose e sulla rotta da seguire, a oltre quindici anni dalla creazione dell'Area Marina Protetta. 

In occasione dell'ArcheoCamp 2017, la settimana dell'archeologia subacquea organizzata dal Centro Sub Campi Flegrei in collaborazione con DAN Europe e PADI EMEA, si terrà venerdì 3 novembre, presso il Largo Sedile dei Nobili al Rione Terra di Pozzuoli un incontro dal titolo Il patrimonio archeologico di Baia sommersa e dei Campi Flegrei nella doppia prospettiva di un nuovo modello di turismo culturale, consapevole e sostenibile, e della creazione di nuove opportunità di lavoro. Il convegno sarà moderato da Roberto Petriaggi, già direttore del Nucleo Interventi per l'Archeologia Subacquea dell'ISCR-Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, ideatore del progetto "Restaurare sott'acqua", che ha permesso di applicare i principi del restauro archeologico in ambiente sottomarino, attraverso nuove metodologie e tecniche sviluppate all'uopo, e che proprio in Baia ha trovato un luogo ideale per la sperimentazione e la ricerca.

Riportiamo di seguito il programma dei lavori, che vedranno il coinvolgimento di esponenti dell'amministrazione pubblica, della ricerca, dell'informazione e dell'imprenditoria. 










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