La Grecia sommersa dei siti di Nic Flemming in una mappa interattiva
Tra il 1967 e il 1974, Flemming condusse una serie di indagini su paesaggi costieri e contesti sommersi in Grecia, con particolari focus su Peloponneso, Creta e Karpathos. I suoi taccuini – contenenti osservazioni, schizzi, misurazioni di livelli marini e mappe – forniscono ancora oggi dati primari essenziali per ricostruire dinamiche di cambiamento relativo del livello del mare e l’ubicazione di numerosi siti preistorici e archeologici ora sommersi.
La digitalizzazione di questi documenti, oggi resi fruibili da un semplice webGIS, una mappa interattiva di tutti i siti indagati, offre una base storica e metodologica per confronto con indagini più recenti e costituisce una risorsa preziosa per lo studio dell’archeologia subacquea greca.
A questo link è possibile consultare la mappa online e visualizzare i materiali




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